ELEZIONI: BRUNETTA, CAV AGGREGA COME NEL ’94, CDX AL 40% E SALIREMO DI ALTRI 5 PUNTI
“Quarta gamba? Io lo chiamo quarto petalo di un quadrifoglio, che porta fortuna. Berlusconi è riuscito nel miracolo di riaggregare la sua area politica del 1994. Invece Renzi sta fallendo persino con il petalino radicale, mentre Grillo tenta un`inutile imitazione”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista al “Corriere della Sera”.
“I leader più o meno pentiti o ballerini non ci interessano. Noi andiamo a riprendere elettori delle componenti cattolica, democristiana, liberale e repubblicana: rappresentano la storia più nobile del Paese, sono fortemente radicate e supereranno il 3% di consensi”. Però questa alleanza non piace alla Lega di Salvini. “Privarsi di un petalo per miopia o egoismo è masochismo puro. Servono Forza Italia, la visione nazionalista e sovranista della Meloni, la proposta politica e il linguaggio della Lega, i contenuti e i valori di cattolici, liberali e repubblicani. Ringrazio Berlusconi per la sua capacità combinatoria, perché tutti insieme formiamo un`offerta politica che non ha uguali”. Read more…
BANCHE: BRUNETTA, ATTACCANDO ME E CASINI DI MAIO INSULTA ANCHE M5S IN COMM
“Luigi Di Maio continua pappagallescamente a ripetere, da quasi una settimana, la stessa demenziale battuta sul sottoscritto e sul presidente Casini.
Qualche giorno fa avevo liquidato le sue stupidaggini con un ‘levateje er vino’, ma se continua imperterrito evidentemente i suoi cari dovrebbero levargli anche altre sostanze per lui sinistre.
Vorrei tranquillizzare il vice presidente della Camera. La Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario italiano sta facendo un egregio lavoro per la verità e per la trasparenza, dalla parte dei cittadini e della parte del Paese”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Read more…
MANOVRA: BRUNETTA, C’E’ IL CAOS, BRUTTISSIMA PAGINA POLITICA
“La legge di bilancio è l’ultimo assalto alla diligenza di questa maggioranza e di questo governo di buoni a nulla ma capaci di tutto.
C’è il caos, misure elettoralistiche, ma tanto non gli servirà a nulla: perderanno le prossime elezioni avendo però ipotecato gran parte dei prossimi bilanci, sprecando risorse e buttando a mare i risparmi degli italiani.
Davvero una bruttissima pagina politica, una bruttissima pagina, speriamo l’ultima, di questa maggioranza e di questo governo”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni del Tg2.
CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, DURANTE CRISI ECONOMICA AZIONE MEF INADEGUATA
“Il punto è capire come il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reagito alla crisi economica che ha colpito il nostro e tanti altri Paesi. C’è un filone di pensiero che giudica l’azione del Mef, sia a livello politico che a livello di tecnocrazie, inadeguata. Abbiamo sentito la dottoressa Cannata, è sembrata ‘Alice nel Paese delle meraviglie’, abbiamo ascoltato la dottoressa Colacicco che ha raccontato la vicenda di Deutsche Bank, uno specialista del Tesoro”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, durante l’audizione di Vittorio Grilli, ex ministro dell’Economia e delle finanze.
“In tutti questi anni il Tesoro, e in Parlamento ci sono state diverse occasioni, non ha mai spiegato il lato oscuro dei contratti derivati della Repubblica. Vorremo capirlo, vorremo sapere. Anche perché tra il 2011 e il 2012 il nostro Paese ha dovuto pagare sull’unghia, in base a una clausola di risoluzione anticipata, 3,1 miliardi di euro, collocati nel cosiddetto decreto ‘Salva Italia’, a Morgan Stanley. Read more…
BANCHE: BRUNETTA, VICENDA NON SI RISOLVE CON DIMISSIONI BOSCHI, MA CON MESSA IN STATO D’ACCUSA POLITICA DEL GOVERNO RENZI
“Vogliamo parlare della mail di Carrai? Le pare possibile che ci sia uno scambio di quel tipo tra una terza persona che invita il presidente di una delle più grandi banche italiane a dare una risposta positiva per l’acquisto di una banca che era un cattivo affare e che poi non ha voluto poi nessuno? Noi non abbiamo chiesto le dimissioni della Boschi, come non abbiamo votato la sfiducia individuale”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Noi pensiamo che la vicenda non si risolve con le dimissioni di questo o di quel sottosegretario o ministro, ma con la messa in stato d’accusa politica di un intero governo: il governo Renzi. Read more…
BANCHE: BRUNETTA, GOVERNO RENZI HA OPERATO AVENDO UN ENORME CONFLITTO D’INTERESSI
“C’è stata una richiesta di intervento a Ghizzoni su Banca Etruria. Unicredit ha fatto una ‘due diligence’, vale a dire un’analisi sull’opportunità, un’analisi che è durata un po’ di tempo e che ha portato alla conclusione che l’affare non era un buon affare.
La Boschi vede Ghizzoni, tre o quattro volte, mentre le ispezioni erano ancora in corso. Boschi vede Vegas con ispezioni in corso, e vede Panetta, vice direttore della Banca d’Italia, ad ispezioni in corso. Per cui il conflitto di interessi oggettivo è assolutamente dimostrato”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno. Read more…
BANCHE: BRUNETTA, GOVERNO RENZI FATTO DI BUONI A NULLA, HANNO PRODOTTO CAOS
“C’è una consapevolezza molto amara: che il nostro Paese ha affrontato tardi e male la crisi bancaria. Crisi bancaria che è arrivata, dopo il 2013, con particolare virulenza, in Italia e che ha toccato alcune banche patologicamente già provate, cioè banche mal gestite, soprattutto popolari ma non solo, pensiamo a Monte dei Paschi”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“L’altra consapevolezza amara è che il governo Renzi ha fatto tanta confusione, ha prodotto norme contraddittorie, scritte male, in un mare di conflitti d’interessi del presidente del Consiglio e dei suoi principali ministri. Read more…


