BANCHE: BRUNETTA, GOVERNO RENZI FATTO DI BUONI A NULLA, HANNO PRODOTTO CAOS

“C’è una consapevolezza molto amara: che il nostro Paese ha affrontato tardi e male la crisi bancaria. Crisi bancaria che è arrivata, dopo il 2013, con particolare virulenza, in Italia e che ha  toccato alcune banche patologicamente già  provate, cioè banche mal gestite, soprattutto popolari ma non solo, pensiamo a Monte dei Paschi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“L’altra consapevolezza amara è che il governo Renzi ha fatto tanta confusione, ha prodotto norme contraddittorie, scritte male, in un mare di conflitti d’interessi del presidente del Consiglio e dei suoi principali ministri.

Perché non è un caso che il grande interessamento del governo, di Renzi e di Boschi, era non tanto sul sistema bancario, sul mezzo milione di famiglie  buttate sul lastrico dalla loro improntitudine, ma era soprattutto su una sola banca: Banca Etruria, la banca di cui era vice presidente il padre della ministra Boschi.

Ecco, questo lascia un grande amaro in bocca. Potevamo fare prima, potevamo fare meglio, potevamo tutelare meglio famiglie e  imprese: il governo  ha fatto un caos della malora.

Il governo Renzi ha prodotto solo confusione perché fatto, questo è un mio giudizio politico, di buoni a nulla ma capaci di tutto”.

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