DEF: BRUNETTA, E’ IL TERZO IMBROGLIO DEL DUO-PINOCCHIO RENZI-PADOAN
“Il terzo Def di questo governo, il terzo imbroglio del duo-pinocchio Renzi-Padoan. In trenta mesi hanno aumentato il debito di 145 miliardi di euro, quando Padoan diceva che il debito sarebbe diminuito in valori assoluti e in valori percentuali; hanno di fatto aumentato il rapporto deficit-Pil perché c’era un impegno con l’Unione europea di diminuirlo di mezzo punto l’anno fino ad arrivare al pareggio nel 2018, in realtà il deficit è verso il 3%. Per cui, bloccato in quella posizione, alla fine di questa tragica sequenza del duo-pinocchio noi arriveremo ad avere accumulato due, tre punti in più di deficit, perché dovevamo azzerarlo e in realtà rimane inguaribilmente ancorato al massimo possibile, cioè attorno al 3%”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Cusano Campus”.
“Il resto sono state tutte mance inutili, i vari 80 euro, i 500 euro sprecati e regalati non si sa ancora come ai diciottenni, e non è una cosa seria, lo dicono gli stessi diciottenni. Di quest’ultimo imbroglio non se ne sa un granché perché hanno fatto il Consiglio dei ministri a tarda sera, per cui tutto quello che viene fuori dai giornali sono chiacchiere. Read more…
DEF: BRUNETTA, MARCIA INDIETRO IMBROGLIONA DI PADOAN, HA SBAGLIATO TUTTI I CONTI
“L’ineffabile Padoan aveva previsto un tasso di inflazione dell’1% nel 2016, che sommato all’1,2% di crescita reale del Pil avrebbe dato per questo anno una crescita nominale del 2,2%. Ricordo che il Pil nominale è l’unico indicatore valido ai fini dei parametri europei”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Cusano Campus”.
“In realtà il Pil reale per questo 2016 sarà dello 0,6-0,7% invece dell’1,2%, e l’inflazione invece di 1% sarà molto probabilmente a 0. Il che vuol dire che Pil reale e Pil nominale nel 2016 coincideranno. E se coincideranno sullo 0,7% è meno di un terzo del Pil nominale cui l’ineffabile Padoan puntava. Se lei pensa che un’azienda che ha un obiettivo di budget e di quel budget a conti chiusi riesce a farne un terzo e meno di un terzo, la cosa più semplice che può fare quell’azienda è portare i libri in tribunale. Read more…
REFERENDUM: BRUNETTA PUBBLICA SONDAGGIO EUROMETRA MONTEROSA, ‘NO’ VOLA AL 55%
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, pubblica sui social l’ultimo sondaggio di Renato Mannheimer (Eumetra Monterosa).
“La rilevazione – afferma il capogruppo azzurro a Montecitorio – conferma una tendenza chiara: al referendum costituzionale del prossimo autunno a vincere sarà il ‘no’. Rispetto all’ultimo sondaggio Eumetra Monterosa per ‘Il Giornale’ (effettuato lo scorso 19 settembre) viene confermata una tendenza ormai irreversibile: i ‘no’ sono sempre più in vantaggio (+2% in una sola settimana) rispetto ai ‘sì’. Read more…
REFERENDUM: BRUNETTA, ANCHE IL FT SI ACCORGE DEI SONDAGGI, I ‘NO’ IN VANTAGGIO
“#referendum #FinancialTimes #Renzi Anche dalle parti del Financial Times, finalmente, cominciano a leggere con attenzione i sondaggi sul prossimo referendum costituzionale che si terrà in Italia in questo lungo e complesso autunno. I giornalisti del FT analizzano i dati e scrivono ciò che sta avvenendo in Italia: i ‘no’ sono in vantaggio rispetto ai ‘sì’”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“‘La campagna per il ‘no’ – scrive il quotidiano britannico – è in testa nei sondaggi, mentre tutti i grandi partiti di opposizione spingono perché sia respinta’ la riforma costituzionale nel referendum. Nell’articolo si osserva che il premier a New York ha ‘mostrato fiducia suprema’ sull’esito della consultazione. ‘Ma a casa, a oltre 4.000 miglia di distanza, ci sono stati crescenti dubbi sul fatto che l’ex sindaco di Firenze riuscirà a spuntarla in quella che è emersa essere la più grande scommessa della sua giovane carriera politica’. Ricordando che ad aprile, dopo l’ultimo voto parlamentare, ‘ci si attendeva largamente che Renzi prevalesse’, ora ‘gli ultimi sondaggi mostrano che la campagna per il ‘no’ è leggermente in vantaggio’. Read more…
COMMERCIO: BRUNETTA, ISTAT CONFERMA CRISI NERISSIMA, RENZI-PADOAN AFFRONTINO REALTA’
“#Istat #commercio #governo #Renzi L’Istat conferma la crisi nera della nostra economia. Altro che ripresa della fiducia e dei consumi. La politica economia di Renzi e Padoan, la politica delle mance e degli 80 euro non ha fatto ripartire il Paese. I dati parlano chiaro. Secondo l’Istituto nazionale di statistica a luglio 2016 le vendite al dettaglio diminuiscono dello 0,3% rispetto a giugno sia in valore sia in volume e calano, anche rispetto a luglio 2015, dello 0,2% in valore e dello 0,8% in volume”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“La flessione congiunturale, viene sottolineato, è la prima a partire da marzo ed è imputabile ai prodotti non alimentari (-0,5% in valore sul mese), mentre quelle di beni alimentari crescono dello 0,3%. Sull’anno, aumentano le vendite nella grande distribuzione (+1,1%) e si contraggono quelle delle imprese di piccole superfici (-1,2%). Read more…
PRATO: BRUNETTA, ALFANO CHIARISCA COMPORTAMENTO QUESTURA SU STRISCIONE VS RENZI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Quanto accaduto la scorsa settimana, tra venerdì e sabato, a Prato ha dell’incredibile e del grottesco. In occasione di una visita del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella cittadina toscana, i giovani del coordinamento provinciale di Forza Italia avevano affisso uno striscione di protesta contro il premier. Il testo? ‘Renzi hai fallito’. Una manifestazione di protesta civile, senza insulti e con una legittima constatazione che possono formulare coloro i quali ritengono che il primo ministro non abbia fino a questo momento fatto bene il proprio lavoro.
Nulla di strano dunque, se non fosse che sabato mattina di quello striscione restava solo ‘Hai fallito’, con la scritta ‘Renzi’ strappata via. Da chi? Dai poliziotti che prima dell’arrivo del presidente del Consiglio avevano effettuato i normali controlli di routine. A confermarlo è stato il questore, Paolo Rossi. Una pattuglia, la spiegazione del capo della polizia pratese, ha ritenuto per ragioni di ordine e sicurezza pubblica, di rimuovere la parte di striscione nella quale veniva riportato il nome del premier. Un’attività che viene ufficialmente definita per ‘stemperare gli animi’ e per ‘rimuovere ogni ostacolo alla buon riuscita di un evento’ quale la visita istituzionale del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Read more…
BANCHE: GRUPPO FI CAMERA, CHE RUOLO HA AVUTO PADOAN IN CAMBIO VERTICE MPS?
Il gruppo Forza Italia della Camera dei deputati ha presentato un’interpellanza urgente – a firma Renato Brunetta, Pietro Laffranco, Roberto Occhiuto e Alberto Giorgetti – al ministro dell’Economia e delle finanza, Pier Carlo Padoan, che sarà discussa domani in Aula a Montecitorio, in merito alle oscure vicende legate al Monte dei Paschi di Siena.
I deputati azzurri chiedono di sapere “qual è il ruolo che ha assunto Padoan, quale rappresentante del primo socio di Mps, nel cambio al vertice della banca senese, se è vera la notizia della telefonata rivolta all’ex amministratore delegato Fabrizio Viola, e se c’è stato e in quali termini un coinvolgimento nella scelta del nuovo board da parte di Jp Morgan; se Padoan intende chiarire tempi e modalità per la ricapitalizzazione di Mps, con riferimento all’importo, ai sottoscrittori che vi parteciperanno, alle garanzie che presterà lo Stato e all’eventuale applicazione dei meccanismi del bail-in, specificando in particolare se intende rassicurare gli azionisti e obbligazionisti in merito al rischio di azzeramento delle rispettive posizioni”. Read more…


