DEF: BRUNETTA, MARCIA INDIETRO IMBROGLIONA DI PADOAN, HA SBAGLIATO TUTTI I CONTI
“L’ineffabile Padoan aveva previsto un tasso di inflazione dell’1% nel 2016, che sommato all’1,2% di crescita reale del Pil avrebbe dato per questo anno una crescita nominale del 2,2%. Ricordo che il Pil nominale è l’unico indicatore valido ai fini dei parametri europei”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Cusano Campus”.
“In realtà il Pil reale per questo 2016 sarà dello 0,6-0,7% invece dell’1,2%, e l’inflazione invece di 1% sarà molto probabilmente a 0. Il che vuol dire che Pil reale e Pil nominale nel 2016 coincideranno. E se coincideranno sullo 0,7% è meno di un terzo del Pil nominale cui l’ineffabile Padoan puntava. Se lei pensa che un’azienda che ha un obiettivo di budget e di quel budget a conti chiusi riesce a farne un terzo e meno di un terzo, la cosa più semplice che può fare quell’azienda è portare i libri in tribunale.
Noi siamo a questo livello. Padoan ha sbagliato tutti i conti che erano stati fatti ad aprile, non un anno fa, e ad aprile si sapeva già che l’anno sarebbe finito male, prima ancora della Brexit, perché c’era il rallentamento delle economie mondiali, c’era la caduta del prezzo del petrolio che avrebbe prodotto deflazione. Quello di Padoan non è un errore, è un imbroglio. Aveva bisogno di gonfiare il Pil nominale per far quadrare i conti e così ha messo un Pil reale eccessivo al quale ha aggiunto 1 punto di inflazione. Adesso con la nota di aggiornamento al Def deve fare marcia indietro, ma anche la sua marcia indietro è imbrogliona”, ha sottolineato Brunetta.


