REFERENDUM: BRUNETTA, DA AGCOM IMMOTIVATA OMERTA’, CAMBI ATTEGGIAMENTO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Ormai da mesi l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha assunto un atteggiamento palesemente ostruzionistico nei confronti delle Commissione di Vigilanza Rai.

Alle numerose e più che legittime richieste dei parlamentari di Forza Italia di pubblicare i dati di tutte le tv, relativi alle presenze di politici e non, divisi tra il ‘sì’ e il ‘no’ ha sempre risposto picche, limitandosi a inviare, dopo molte insistenze, dati parziali e ormai datati. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, RENZI IMBROGLIONE, CON ‘SCHIFORMA’ PREMIERATO ASSOLUTO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Renzi mente sapendo di mentire. Continua a ripetere che con il ‘sì’ al referendum ‘non c’è il rischio di deriva autoritaria’: niente di più falso.

Il premier mai eletto fa il gioco delle tre carte, e sostiene che la riforma della Costituzione non tocca in via diretta gli articoli che plasmano la forma di governo. Ogni volta, però, Renzi omette di dire che le modifiche vanno lette in maniera integrata con quelle connesse al nuovo sistema elettorale per la sola Camera dei deputati: il risultato del combinato disposto è infatti un cambiamento surrettizio della forma di governo che, con il tempo, porterebbe ad una sorta di ‘premierato assoluto’. Read more…


ITALICUM: BRUNETTA, MODIFICHE? RENZI HA VIOLENTATO CAMERE, DOVREBBE DIMETTERSI

“#Italicum #referendum #Renzi Il presidente del Consiglio pro-tempore, Matteo Renzi, dovrebbe solo vergognarsi. Ha imposto l’Italicum al Parlamento e al Paese con violenza, con sedute fiume, con tre questioni di fiducia alla Camera, ha fatto sostituire dieci commissari Pd in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio solo perché non condividevano l’assurdo impianto di questa cattiva legge elettorale. Il premier mai eletto ha usato ogni mezzo, lecito o meno, per arrivare ad avere il suo Italicum approvato”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“E adesso cosa fa? Dice, ‘scusate, abbiamo scherzato, la legge elettorale si può cambiare’. Davvero un atteggiamento incommentabile. Renzi faccia di bronzo (per non dire altro) dovrebbe dimettersi. Dovrebbe andare a nascondersi per aver preso in giro gli italiani e il Paese. Invece il fiorentino prova, con la finta mossa delle modifiche al sistema di voto, di prendere in giro la minoranza Pd per tentare di raggranellare qualche voto in più al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Opportunismo allo stato puro, siamo certi che verrà respinto con perdite. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, SE VINCE SI’ UOMO SOLO AL COMANDO, PERICOLO PER DEMOCRAZIA

“Questa ‘schiforma’ porta un uomo solo al comando, e in combinato disposto con l’Italicum consente ad un partito di minoranza di prendere tutto, senza gli adeguati pesi e contrappesi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, durante una conferenza stampa sulle ragioni del ‘no’ al referendum, a Padova.

“Se vincono i ‘sì’ ci teniamo Renzi per i prossimi vent’anni. Ci teniamo il trasformismo, ci tentiamo i Verdini. Ci teniamo questo incredibile caos istituzione. Ci teniamo un assetto elettorale e costituzionale confuso e costruito per dare il potere assoluto ad una sola persona. Attenzione, noi diciamo Renzi, e se fosse Grillo? Se vince il ‘sì’ è in pericolo la nostra democrazia. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, CON ‘SCHIFORMA’ RENZI PASSIAMO A BICAMERALISMO CAOTICO

“Con la ‘schiforma’ Renzi-Boschi passiamo dal bicameralismo perfetto al bicameralismo imperfetto o caotico. Il nuovo testo della Costituzione è complicato, scritto con i piedi, comporterà il caos totale. E in un momento così delicato per il Paese e per gli scenari internazionali noi andiamo ad infilarci in una roba di questo tipo? Davvero senza parole”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, durante una conferenza stampa sulle ragioni del ‘no’ al referendum, a Padova.

“Ricordiamo tutti i primi passi di Renzi da segretario del Pd. Aveva dichiarato di voler superare il vulnus della sentenza della Consulta che ad inizio 2014 aveva dichiarato incostituzionale il Porcellum, e di conseguenza in Parlamento avevamo, e abbiamo 148 deputati illegittimi, 130 dei quali del Partito democratico. Questo era il senso iniziale del Nazareno, mettersi insieme per superare quel vulnus. Renzi con la sua bulimia di potere ha rotto il Nazareno scegliendo unilateralmente il presidente della Repubblica e procedendo poi da solo a cambiare 47 articoli della Costituzione, usufruendo di 50 senatori eletti nel centrodestra: gli uomini di Alfano, di Verdini ed altri. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, CON VITTORIA ‘NO’ SI CHIUDE PARENTESI SOSPENSIONE DEMOCRAZIA

“Sono passati cinque anni da quel novembre 2011, da quando è stato fatto cadere il governo Berlusconi: l’ultimo governo legittimamente eletto e che aveva un programma preciso e votato dai cittadini. Dopo quel fatto abbiamo avuto il governo Monti, il governo voluto dall’Europa e dalla Merkel. Poi abbiamo avuto delle elezioni rubate, perse per lo 0,37%, elezioni nelle quali il primo partito non fu il Partito democratico ma il Movimento 5 stelle. Dopo quelle elezioni rubate abbiamo avuto la bruttissima esperienza del governo Letta, delle larghe intese, e poi l’estromissione violenta di Berlusconi dal Senato. E infine l’ascesa di Renzi, con primarie che qualcuno giudicherà se corrette o meno”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, durante una conferenza stampa sulle ragioni del ‘no’ al referendum, a Padova. Read more…


PONTE STRETTO: BRUNETTA, RENZI BLUFFATORE DI PROVINCIA, NEL 2012 ERA CONTRO

“Noi eravamo fautori non solo del Ponte sullo Stretto ma anche delle infrastrutture che servono al Paese. Quando abbiamo cominciato a governare l’Italia ci siamo detti che era il momento di colmare il gap di infrastrutture che abbiamo nei confronti degli altri Paesi. La sinistra ci ha fatto una battaglia furibonda, sempre e comunque, con un ‘no’ alle grandi opere, ‘no’ alla legge obiettivo”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Radio Cusano Campus”.

“Molte cose le abbiamo fatte, pur se rallentate, per altro le stesse che va a inaugurare Renzi, avviate, finanziate da noi. Una di queste grandi opere che volevamo realizzare era il Ponte sullo Stretto di Messina, con una feroce opposizione da parte della sinistra. Tra questi lo stesso Renzi che nel 2012 dichiarava ‘altro che Ponte sullo Stretto, facciamo la manutenzione delle scuole, le cose utili per il Paese’. Renzi ha una faccia tosta, una faccia di bronzo che è fuori dalla grazia di dio. Read more…