CC FIRENZE: FI, PUNIRE CHI HA SBAGLIATO, MA NESSUNO TOCCHI ARMA CARABINIERI

Dichiarazione congiunta dei capigruppo di Forza Italia di Camera e Senato, Renato Brunetta e Paolo Romani:

“I fatti di Firenze, che coinvolgono due carabinieri e due studentesse americane, sono di una gravità inaudita.

Coloro che dovevano in ogni momento, anche fuori dal servizio, onorare la loro divisa e la loro Arma di appartenenza, hanno avuto comportamenti inaccettabili, inqualificabili, da condannare senza se e senza ma.

Sarà compito della magistratura quello di accertare le dinamiche di quanto accaduto, stabilendo la reale ricostruzione dei fatti. Ma quello che sappiamo è già tanto, e i due colpevoli vanno puniti in modo esemplare. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, COMM INCHIESTA AL PALO, GRUPPI MAGGIORANZA INSULTANO ITALIANI

“In merito all’insediamento della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario dobbiamo constatare, con rammarico, come i nostri appelli ai presidenti delle Camere, Boldrini e Grasso – affinché adottassero ogni opportuna iniziativa per sollecitare i gruppi inadempienti, e accelerare così le procedure necessarie per l’avvio dei lavori della Commissione – non abbiano avuto alcun riscontro, così come nessuna reazione c’è stata alla nostra ultima missiva inviata alla presidente di Montecitorio lo scorso 7 settembre.

Ad oggi risulta, infatti, che diversi gruppi parlamentari, a partire dal Partito democratico di Renzi, nonostante le dichiarazioni del capogruppo Rosato, non abbiano ancora comunicato i propri nomi, rallentando di fatto l’insediamento della Commissione.

Mancherebbero le comunicazioni dei gruppi Camera Partito democratico, Articolo 1-Movimento democratico e progressista, Alternativa popolare, Fratelli d’Italia e Misto, e dei gruppi Senato Partito democratico, Alternativa popolare, Grandi autonomie e Libertà e Maie.

Non è accettabile che alcuni gruppi, per la stragrande parte di maggioranza, impediscano l’avvio dei lavori di una Commissione d’inchiesta così importante. È un insulto alle istituzioni e a tutti i cittadini italiani”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, SIAMO INDIETRO SU CRESCITA, CONSUMI, INVESTIMENTI, INNOVAZIONE E PRODUTTIVITA’

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“L’ottimismo recentemente mostrato dal primo ministro Paolo Gentiloni e dal suo ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan sulla crescita italiana è totalmente ingiustificato. Dietro agli ultimi dati sul Pil, soltanto in apparenza positivi, si nasconde la cruda realtà di un’economia ancora in notevole difficoltà. Se analizziamo le varie componenti del Pil, notiamo, infatti, che i consumi sono sì aumentati ma che, nello stesso tempo, le vendite al dettaglio sono scese, a giugno, del -0,2%. Un dato che ha portato la Confesercenti a dichiarare che “i negozi non vedono la ripresa”.

Ed è verissimo, se si pensa che dal 2007 ad oggi hanno chiuso oltre 108mila imprese del commercio in sede fissa, pari al 15% del totale. Una ecatombe economica e sociale senza precedenti. Anche sul fronte della bilancia commerciale, tradizionalmente uno dei motori dell’economia italiana, ci sono brutte notizie: le importazioni sono aumentate più delle esportazioni e, di conseguenza, il saldo è peggiorato. Una tendenza che rischia di aggravarsi per effetto del super-euro, che sta riducendo le esportazioni europee negli Stati Uniti. Read more…


L.ELETTORALE: BRUNETTA, FARLA AD OGNI COSTO, TUTTI SIANO RESPONSABILI, BASTA SCAPPARE

“Un Paese civile, sviluppato, una democrazia occidentale come l’Italia deve avere una legge elettorale degna di questo nome, deve avere un sistema di voto serio, che garantisca rappresentanza e governabilità, approvato dal Parlamento e non risultante da sentenze della Corte costituzionale.

Per questi motivi Forza Italia già da mesi si impegna per tentare di richiamare tutte le forze politiche al senso di responsabilità che devono ai cittadini italiani, alle istituzioni e ai continui moniti del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“La Commissione Affari costituzionali di Montecitorio, dopo lo stop chiesto ieri dal Partito democratico di Renzi, tornerà a riunirsi martedì pomeriggio. In mattinata i dem riuniranno i loro parlamentari e il centrodestra, come annunciato ieri, terrà una riunione tra le formazioni politiche della nostra area rappresentate alla Camera dei deputati. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, SU COMM INCHIESTA BOLDRINI-GRASSO SOLLECITINO GRUPPI INADEMPIENTI

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini, in merito all’istituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche.

“Com’è noto – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio –, lo scorso 28 luglio è entrata in vigore la legge 12 aprile 2017, n. 107, recante ‘Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario’. Nella stessa data è stato avviato il processo utile all’insediamento della Commissione, attraverso l’invio ai Gruppi parlamentari della richiesta della rosa dei nomi di deputati e senatori per procedere alle designazioni dei membri della Commissione stessa.

Ad oggi risulta che diversi Gruppi parlamentari, a partire dal Partito democratico, non abbiano ancora comunicato i propri nomi, rallentando di fatto l’insediamento della Commissione. Mancherebbero infatti le comunicazioni dei Gruppi Camera Partito democratico, Articolo 1-Movimento democratico e progressista, Alternativa popolare, Fratelli d’Italia e Misto, e dei Gruppi Senato Partito democratico, Alternativa popolare, Grandi autonomie e Libertà e Maie. Read more…


L.ELETTORALE: BRUNETTA, PD VUOL PERDERE TEMPO? 12/09 RIUNIONE CDX PER PROPOSTA COMUNE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Il Partito democratico ha chiesto questa mattina il rinvio della definizione del calendario dei lavori della Commissione Affari costituzionali della Camera sulla riforma della legge elettorale.

Se fosse una pausa di riflessione ‘nulla quaestio’, se invece il differimento fosse espressione di volontà dilatoria, tesa a perdere tempo e far saltare tutto, quello dei dem sarebbe un comportamento grave, del quale si assumeranno tutte le responsabilità di fronte al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di fronte al Parlamento, e soprattutto di fronte al Paese.

La convergenza di oggi della maggior parte dei gruppi parlamentari conferma, comunque, che il percorso indicato da Forza Italia è quello giusto: serve avere senso di responsabilità per evitare che uno dei Paesi più civili dell’occidente si avvicini all’appuntamento con le elezioni politiche senza una legge elettorale degna di questo nome.

Che il dibattito, dunque, vada avanti con decisione e determinazione da parte di tutti, e che sia approvato, presto e bene, un nuovo sistema di voto dal Parlamento italiano. Questo il nostro auspicio, convinto.

Proprio per questo, su mia iniziativa, le formazioni politiche del centrodestra della Camera dei deputati, si riuniranno, martedì 12 settembre, alle ore 10.30, a Montecitorio, per definire una proposta e linea unitaria che porti, alla ripresa dei lavori in Commissione Affari costituzionali, al raggiungimento dell’obiettivo”.


VACCINI: BRUNETTA, ZAIA FACCIA RIFLESSIONE E APPLICHI NORMATIVA NAZIONALE

“Forza Italia sul provvedimento sui vaccini si è molto impegnata durante l’iter parlamentare, ha migliorato il testo con una grande determinazione sulla obbligatorietà e sulla copertura degli stessi. Non è possibile il ‘fai da te’, non è possibile avere dubbi, non è possibile la copertura parziale”.

Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando con i giornalisti in Sala stampa a Montecitorio.

“I vaccini sono fondamentali per il benessere della nostra popolazione, dei nostri figli, delle nostre famiglie. Per questo abbiamo con il collega Romani fatto un appello al bravo governatore Zaia, che mettesse da parte qualsiasi dubbio sulla immediata applicazione della normativa nazionale, proprio per non ingenerare confusione, caos, incertezza nelle famiglie venete e per questa via nelle famiglie italiane. Read more…