GIUSTIZIA: BRUNETTA FIRMA PROPOSTA UCPI, SERVE SEPARAZIONE CARRIERE MAGISTRATI
“Questa mattina ho sottoscritto a Roma la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare sulla separazione delle carriere dei magistrati, promossa dall’Unione delle Camere Penali. Grande sostegno, fin dall’inizio, da parte di Forza Italia a questa lodevole iniziativa, che ricalca una battaglia che la nostra formazione politica conduce da anni con lo scopo di dare attuazione a principi fondamentali della nostra Costituzione”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Come ho già avuto modo di sottolineare, una giustizia veramente giusta deve passare necessariamente attraverso un sistema che sia di reale garanzia per i cittadini italiani, con magistrati dell’accusa separati da quelli giudicanti, con due concorsi separati, e due CSM distinti. Solo un giudice terzo consente la parità delle parti, l’uguaglianza davanti ad un giudizio e davanti alle legge. Read more…
CENTRODESTRA: BRUNETTA A SALVINI, UNITI SI VINCE, CON IL QUADRIFOGLIO ARRIVIAMO AL 40%
“Il quadrifoglio l’ho colto io un paio di anni fa ragionando sull’unità del centrodestra. Ribadisco i tre petali: Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, più il quarto petalo del civismo e delle liste territoriali, i Brugnaro a Venezia, i Dipiazza a Trieste, e così via. Con il quadrifoglio si vince. Già oggi i sondaggi ci danno attorno al 33-35%, aggiungendo un quarto petalo al trifoglio arriviamo tranquillamente al 40%. Lo ribadisco, lo dico al mio amico Salvini, con un centrodestra unito si vince con qualsiasi legge elettorale”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando con i giornalisti in Sala stampa a Montecitorio.
“Sempre a Salvini, che ha qualche problema sul listone, dico anche: con la Lega abbiamo sempre vinto separati ma in coalizione, con un programma comune, governando insieme dieci anni su venti. Read more…
L.ELETTORALE: BRUNETTA, LAVORO RIPARTE DA ‘MODELLO TEDESCO’, SONO OTTIMISTA
“Grande soddisfazione perché oggi in Commissione Affari costituzionali il percorso della legge elettorale è ripartito. E’ ripartito su impulso di Forza Italia, è ripartito dal ‘modello tedesco’, come avevamo chiesto noi”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando con i giornalisti in Sala stampa a Montecitorio.
“Da domani si comincia a lavorare per avere per il 12-13 settembre un testo base, aprendo ovviamente un dibattito sul ‘modello tedesco’, sulle le sue varianti – premio di maggioranza alla coalizione, alla lista – per arrivare in Aula a fine mese. Noi riteniamo che questa sia una risposta positiva tanto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, quanto all’opinione pubblica. A sei mesi dalle elezioni noi non possiamo non avere una legge elettorale fatta dal Parlamento, e non fatta dalla Corte costituzionale. Read more…
RAI: BRUNETTA, IRRAGIONEVOLE DIFENDERE MAXI-CACHET, CDA SI FERMI
“In Commissione Vigilanza Rai molte chiacchiere e pochi fatti. Il viceministro dell’Economia Morando ha tentato invano di dare una spiegazione all’assurda posizione presa dal governo stesso, con il ridicolo parere dell’Avvocatura dello Stato, e dai vertici Rai in merito alla mancata applicazione del limite retributivo ai contratti di natura artistica.
L’impalcatura su cui si poggia l’interpretazione del Mef che distingue il servizio pubblico universale dai servizi di valore aggiunto fa acqua da tutte le parti. Continuare a ribadire che i programmi si ‘pagano da soli’ è un obbrobrio dal punto di vista logico-economico poiché con le risorse pubblicitarie si deve garantire il funzionamento dell’intero servizio pubblico”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Read more…
CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, PER L.BILANCIO LISTA SPESA CHILOMETRICA, MANCANO RISORSE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La lista della spesa da inserire nell’ormai imminente Legge di Bilancio per il 2018 si allunga ora dopo ora. E’ notizia di oggi che, dopo le annunciate misure sulla decontribuzione per i nuovi assunti, gli incentivi alle imprese, il superammortamento per i macchinari, le misure di contrasto alla povertà, il rinnovo del contratto degli statali e il finanziamento delle spese indifferibili, il Governo di Paolo Gentiloni starebbe pensando di inserire nella prossima Finanziaria anche il taglio permanente del cuneo fiscale, l’assegno di ricollocamento per i lavoratori di aziende in crisi, il rifinanziamento del programma Garanzia Giovani, il rafforzamento del personale dei centri per l’impiego e il programma del reddito di inclusione, lo sconto contributivo per le lavoratrici madri, gli incentivi per Rita e Tfr e il credito d’imposta al 50% per le imprese che investono su formazione e lavoro.
La lista è chilometrica e la domanda è sempre quella: con quali soldi verrà finanziata? Dal Ministero dell’Economia nessuna risposta. Forse perché, prima di trovare gli oltre 40 miliardi di euro necessari per attuare tutte le promesse che il Governo ha fatto per non scontentare nessuno in vista delle prossime elezioni, il Tesoro deve risolvere problemi più urgenti, che sono quelli di dover trovare alla svelta un miliardo di euro per i tagli ai ministeri, previsti dalla manovra correttiva d’Aprile e un altro miliardo di euro dall’operazione di rientro dei capitali nota come “voluntary disclosure bis”. Read more…
BANCHE: BRUNETTA, SU COMM INCHIESTA BOLDRINI E GRASSO SOLLECITINO I GRUPPI
“La legge che ha istituito la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario è entrata in vigore lo scorso 28 luglio; nello stesso giorno, i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, hanno trasmesso ai gruppi la richiesta di indicare i nomi di deputati e senatori per procedere alle designazioni dei membri della Commissione stessa.
Ad oggi risulta che diversi gruppi parlamentari, a partire dal Partito democratico di Renzi, non abbiano ancora comunicato i propri nomi, rallentando di fatto l’insediamento della Commissione. Non sarebbe il caso, quindi, che le Presidenze di Camera e Senato si attivino per sollecitare i gruppi e accelerare così le procedure necessarie per l’avvio dei lavori, che tra l’altro non potranno prorogarsi oltre la fine della legislatura? Read more…
ELETTORALE: BRUNETTA, ENTRO FINE MESE OK ALLA CAMERA, SI RIPARTE DAL ‘TEDESCO’
“Mercoledì 6 si ricomincia con la legge elettorale in Commissione Affari costituzionali alla Camera, e la situazione è molto chiara: il centrodestra unito vuole arrivare ad un testo base entro il 12 settembre ed andare in Aula per il voto entro la fine del mese, come deciso dalla capigruppo. Per quanto riguarda Forza Italia si riparte dal ‘modello tedesco’: un sistema che trasforma i voti in seggi, con o senza premio di maggioranza alla lista o alla coalizione”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Si tratta di ripartire da dove avevamo sospeso per andare avanti e fare una buona legge elettorale su cui tutti sono concordi, per poi passarla al Senato in maniera tale che ci sia l’approvazione definitiva entro l’anno. Read more…


