OCSE: BRUNETTA, GOVERNI CSX SONO STATI LASSISTI, FI DA SEMPRE RIGOROSA SU CONTI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Nel capitolo dell’Economic Outlook dell’OCSE dedicato all’Italia, l’istituto di Parigi sembra voler mettere le mani avanti con il prossimo governo, avvertendolo che un allentamento dei conti pubblici subito dopo la consultazione elettorale potrebbe ridurre la fiducia nei confronti dell’Italia “facendo finire fuori pista la ripresa in atto”.

A tale riguardo, vogliamo ricordare all’OCSE che sono stati gli ultimi governi di centro-sinistra, in particolare quello guidato da Matteo Renzi, ad allentare la presa sul rigore dei conti, varando ben cinque manovre in deficit di fila, piene di mance e mancette concesse a pioggia, che hanno avuto impatto quasi nullo sulla crescita e fatte sempre con il consenso dalla Commissione Europea. I funzionari dell’OCSE dovrebbero ricordarsi bene le veementi battaglie che Matteo Renzi conduceva contro le istituzioni europee  e le loro politiche di austerità, proponendo ufficialmente, a nome del Partito Democratico, di sospendere il percorso di riduzione del deficit strutturale italiano per poter effettuare manovre con un rapporto deficit/PIL elevato al 2,9%. Manovre scritte dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che dell’OCSE era addirittura Direttore Generale. Per non parlare del debito pubblico, che nell’ultima legislatura ha toccato il massimo storico, sfondando la soglia dei 2.200 miliardi di euro e del 132% in rapporto al Pil. Tutti questi dati sono in possesso dell’OCSE, il quale è perfettamente in grado di esprimere un giudizio nei confronti dell’operato degli ultimi governi, non certo di centrodestra. Read more…


BIOTESTAMENTO: BRUNETTA, SU TEMI SENSIBILI ATROCE USARE TRUCCHETTI PARLAMENTARI

“Alcuni retroscena presenti oggi sui giornali continuano a raccontare le presunte intenzioni del segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, in merito al biotestamento e allo ius soli. Il primo, a quando riportano alcuni quotidiani, dovrebbe approdare in Aula al Senato nelle prossime settimane, il secondo sembra ormai lasciato su un binario morto perché al Nazareno cominciano ad avere paura delle ricadute negative che una sua approvazione potrebbe avere nei sondaggi.

Buona notizia quest’ultima, il centrodestra avrebbe vinto la sua battaglia, pericolosa la prima. Il biotestamento resta un cattivo provvedimento, scritto male e sarebbe, di fatto, il preludio all’eutanasia per legge. Una cosa per noi inaccettabile.

Dai retroscena emergono, inoltre, aspetti inquietanti di un’eventuale accelerazione sul biotestamento. ‘Se il fine vita andasse in aula – avrebbe ammesso Luigi Zanda in camera caritatis – di sicuro ci sarà qualche canguro, ci sono migliaia di emendamenti, poi sarà il presidente del Senato a decidere’. Read more…


PENSIONI: BRUNETTA, BERLUSCONI VUOLE AIUTARE I PIU’ DEBOLI, LO FAREMO COME NEL 2001

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Difendere i più deboli, quelli più in difficoltà, i più indifesi, è uno dei doveri più nobili della politica. Non c’entra niente destra e sinistra, non ci sono distinzioni ideologiche da fare quando si parla della vita della gente, dell’esistenza, difficile, di milioni di persone che, causa anche la crisi che ha colpito il nostro Paese in questi ultimi 7-8 anni, faticano ad arrivare alla fine del mese e a condurre una vita dignitosa.

Tra le categoria più deboli c’è quella dei pensionati poveri, una larga fetta di popolazione, sempre più in difficoltà e alla quale nessuno dà più risposte concrete.

In mezzo al silenzio assordante nel quale viviamo, il presidente Silvio Berlusconi – come già fatto nel 2001, quando portò tutte le pensioni degli italiani al vecchio milione di lire – ha deciso di scendere in campo per aiutare questa specifica categoria, e non per ragioni elettorali ma per una questione di giustizia sociale. Read more…


PD: BRUNETTA, RENZI ALLA FRUTTA, BIOTESTAMENTO E IUS SOLI NON SARANNO LEGGE

“Renzi alla frutta alla Leopolda, rilancia su biotestamento, su Ius soli come se l’Italia non aspettasse altro, come se queste fossero le priorità. In realtà ne ha bisogno solo per fare da collante ad una sinistra unita che non c’è, che si sta spezzando in sette, otto, nove tronconi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Il Paese ha bisogno di investimenti, di posti di lavoro, di lotta alla povertà, di sicurezza, di poliziotti di quartiere, di pensioni più alte. Il Paese ha bisogno di questo, non ha bisogno del biotestamento o dello ius soli. Read more…


CDX: BRUNETTA, TAVOLO PER PROGRAMMA COMUNE E STRUTTURA PROSSIMO GOVERNO

“E’ da mesi che noi auspichiamo un programma elettorale comune, con un accordo strategico per la vittoria del centrodestra, perché il nostro unico obiettivo è un governo con il centrodestra”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Per questo ben venga al più presto un incontro tra tutte le anime del centrodestra, con Salvini e con la Meloni, con il petalo liberale, con quello cattolico, per scrivere un programma insieme, per metterci d’accordo anche su come governare insieme, con quali personalità con quali figure. Read more…


BRUNETTA: GALLITELLI? UN ESEMPIO DELLO STANDARD DI QUALITA’ PER PROSSIMO GOVERNO

“Il nome del generale Gallitelli, fatto dal presidente Berlusconi, è stato fatto come esempio di un civil servant di straordinaria capacità, integrità, un amico, che ha fatto per tanti anni il Comandante generale dell’arma dei Carabinieri. Un esempio dello standard di qualità della società civile che noi pensiamo di coinvolgere nell’attività del prossimo governo”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.


SAPPADA: BRUNETTA SCRIVE A MATTARELLA, PROCEDURA CONTRO COSTITUZIONE, TESTO TORNI A CAMERE

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera – correlata da un’ampia documentazione – al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in merito alla vicenda legislativa del distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia.

“Mi rivolgo quindi a Lei – scrive il capogruppo azzurro –, in quanto rappresentante dell’Unità nazionale, per denunciare le gravi violazioni del procedimento previsto dall’articolo 132, secondo comma, della Costituzione che hanno caratterizzato l’iter parlamentare che ha condotto alla definitiva approvazione della suddetta proposta di legge. A dispregio di quanto previsto dalla Costituzione all’art. 132, secondo comma, infatti, non è mai avvenuto quello ‘specifico e solenne coinvolgimento delle Regioni interessate attraverso la richiesta ai loro Consigli regionali del parere sulla proposta’ (Corte costituzionale, sentenza n. 66 del 2007).

Nello specifico, infatti, in modo del tutto contraddittorio rispetto a quanto prevede la giurisprudenza costituzionale, ad integrare tale coinvolgimento è stata, invece, ritenuta sufficiente una semplice mozione approvata dal Consiglio regionale antecedente a quello attualmente in carica e peraltro diretta non al Parlamento, ma alla Giunta regionale. Read more…