BIOTESTAMENTO: BRUNETTA, SU TEMI SENSIBILI ATROCE USARE TRUCCHETTI PARLAMENTARI

“Alcuni retroscena presenti oggi sui giornali continuano a raccontare le presunte intenzioni del segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, in merito al biotestamento e allo ius soli. Il primo, a quando riportano alcuni quotidiani, dovrebbe approdare in Aula al Senato nelle prossime settimane, il secondo sembra ormai lasciato su un binario morto perché al Nazareno cominciano ad avere paura delle ricadute negative che una sua approvazione potrebbe avere nei sondaggi.

Buona notizia quest’ultima, il centrodestra avrebbe vinto la sua battaglia, pericolosa la prima. Il biotestamento resta un cattivo provvedimento, scritto male e sarebbe, di fatto, il preludio all’eutanasia per legge. Una cosa per noi inaccettabile.

Dai retroscena emergono, inoltre, aspetti inquietanti di un’eventuale accelerazione sul biotestamento. ‘Se il fine vita andasse in aula – avrebbe ammesso Luigi Zanda in camera caritatis – di sicuro ci sarà qualche canguro, ci sono migliaia di emendamenti, poi sarà il presidente del Senato a decidere’.

Il modulo di gioco che vorrebbero mettere in campo i dem è quello usato per le unioni civili, il cosiddetto ‘canguro’: un maxi-emendamento formulato apposta per saltare a piè pari migliaia di votazioni e per strozzare il dibattito parlamentare. Una forzatura assurda e irricevibile contro il Parlamento.

Simili trucchetti sono di per sé la negazione del confronto politico, ma usarli per temi sensibili e delicati come il biotestamento sarebbe un’atroce ferita alla democrazia. Vigileremo per evitare simili derive e ci auguriamo che ci sia la stessa preoccupata sensibilità anche da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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