PDL: BRUNETTA, FUTURO SU DUE PIANI, BERLUSCONI LEADER E RISPETTO NOSTRO PROGRAMMA
“Il futuro del Pdl si misura su due piani”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Mattino”.
“Da una parte c’è la lealtà alla leadership di Berlusconi: nessuno può pensare di archiviare il suo ruolo. Dall’altra parte il Pdl-Forza Italia intende essere leale a quei 10 milioni di elettori, che l’hanno votato sulla base di un programma specifico: noi abbiamo chiesto e ottenuto i consensi sull’attacco al debito, sull’esigenza di maggiore crescita, sull’impegno per dare maggiore occupazione. E ancora: meno tasse, più libertà d’impresa, Pubblica amministrazione più efficiente”.
La legge di stabilità? “Adesso ci aspettiamo proposte serie anche dal governo, anche dal ministro Saccomanni, anche dal Pd e da Scelta Civica. Ma mi auguro che presto si possa mettere mano anche al nodo giustizia: anche Letta ne ha parlato in Aula. Abbiamo motivo di ritenere che dal lavoro dei saggi possa scaturire finalmente la riforma necessaria. L’importante è che Letta spieghi ai suoi amici ex dc ed ex comunisti che loro non hanno vinto e noi non abbiamo perso. Solo il popolo sovrano, alle urne, può determinare nuovi rapporti tra le forze”, conclude Brunetta.


