LEGGE DI STABILITA’: BRUNETTA, DOPO IMU ALTRE NORME (PERVERSE) CHE DEPRIMONO EDILIZIA

L’intervento dell’onorevole Renato Brunetta, relatore della Legge di stabilità in Commissione Bilancio della Camera, dopo l’audizione del rappresentante dell’Ance.

“Recentemente il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha attivato l’ennesimo quantitative easing, cioè l’ennesima immissione di liquidità finalizzata alla ricapitalizzazione degli istituti bancari o finanziari espressamente dedicati al mondo delle abitazioni e dell’edilizia.

Sapendo un po’ di economia, Ben Bernanke, conosce il fatto che gli investimenti in edilizia hanno il più alto coefficiente di attivazione nei confronti del resto dell’economia. Cioè, un dollaro o un euro speso in edilizia si trasforma, mediamente, in due euro di attivazione nella matrice delle interdipendenze del sistema economico.

Evidentemente chi è al governo oggi, ancorché dotato di cattedra, conosce poco l’economia, conosce poco le matrici, conosce poco i coefficienti di attivazione o è dotato di perversa volontà nell’affossare l’economia.

Dopo l’Imu, che ha depresso il valore degli immobili, lo stock del patrimonio edilizio, riducendo così le potenzialità di indebitamento delle famiglie, perché se un immobile vale di meno gli stessi mutui hanno dimensioni diverse, riducendo a sua volta il volano dei possibili nuovi investimenti, con queste ultime norme, che deprimono ulteriormente il settore, sembra quasi ci sia una volontà – ancora una volta perversa – di segare il ramo sul quale sta seduto”.

Tag: , , , , ,

Lascia un Commento