GOVERNO: BRUNETTA, GRANDE COALIZIONE PER RISANAMENTO E CRESCITA

“Il nostro Paese può avere oggi un asset importante: è la sua riconquistata (con la rielezione di Napolitano) possibilità di recuperare una stabilità politica, che potrebbe determinarsi se in Parlamento si formasse una maggioranza forte, a sostegno di una politica di risanamento e crescita. Il metodo di lavoro da adottare è quello della grande coalizione”. E’ quanto scrive Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.

“Da qui – continua – il prossimo governo italiano deve partire per contribuire, incidendovi con determinazione, all’aggiornamento della politica economica e di bilancio europea, nonché della politica monetaria dell’Ue. È quindi necessario che alla disciplina di bilancio si accompagni una politica di crescita e di investimenti finalizzati allo sviluppo”.

“A livello nazionale – sottolinea l’ex ministro – si rende necessario un intervento straordinario di aggressione al debito pubblico. Con l’attacco al debito si dovrebbe arrivare in 5 anni sotto il 100% del Pil, anticipando di fatto il fiscal compact grazie al combinato disposto di alienazione del patrimonio pubblico, avanzi primari significativi (ma sopportabili) e finalmente tassi di crescita reali tra l’1 e il 2%”.

“Ma l’attacco al debito pubblico, da solo, non basta: per scongiurare l’incertezza e l’ingovernabilità e per avere un’Italia credibile occorre una verticalizzazione delle istituzioni, che preveda l’elezione diretta del presidente della Repubblica e assicuri una guida stabile e democraticamente legittimata alla politica italiana. Attacco al debito e presidenzialismo: due facce della stessa medaglia. Un doppio segnale fortissimo”, conclude Brunetta.

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