PROCESSO RATING: BRUNETTA, DOVEVA PENSARCI PARLAMENTO, LO STA FACENDO PROCURA TRANI

“Oggi ci sarà la requisitoria del pm Michele Ruggiero nell’ambito del processo a Trani per manipolazione del mercato a 5 tra analisti e manager dell’agenzia di rating Standard & Poor’s. Cinque giorni dopo sarà la volta delle difese. La sentenza finale chiarirà finalmente se quei giudizi negativi diffusi tra maggio del 2011 e gennaio del 2012 sulla solidità economica dello Stato, all’epoca del governo Berlusconi, comportarono o meno una destabilizzazione dell’immagine della Nazione sui mercati finanziari”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Molti indizi raccolti e catalogati puntigliosamente dal Pm Michele Ruggiero della Procura di Trani nell’indagine sulle Agenzie di rating che declassarono l’Italia nel 2011, come la ‘pistola fumante’ di mail sequestrate ed intercettazioni telefoniche fanno più di una prova sul complotto ordito da oligarchie, troika, banche di affari e massonerie internazionali, per abbattere e sostituire con un loro fiduciario, un governo democraticamente eletto, quello presieduto da Silvio Berlusconi. Un vero e proprio colpo di Stato. Read more…


TERREMOTO: BRUNETTA, GOVERNO IN PARLAMENTO, E’ MOMENTO CONFRONTO-CONDIVISIONE

“#terremoto #Rigopiano In un momento così tragico e delicato nessuna polemica da parte nostra, ma serve chiarezza e trasparenza. Serve confronto e condivisione, delle cose che non hanno funzionato e delle cose da fare”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Dopo il terribile terremoto dello scorso 24 agosto il governo Renzi ha istituito Casa Italia. Sono passati quasi cinque mesi e francamente non abbiamo notizie in merito alla sua operatività e a cosa sia stato fatto in questo lungo periodo. Read more…


TERREMOTO: BRUNETTA, GENTILONI NON FACCIA COME RENZI, COINVOLGA PARLAMENTO

“Sull’emergenza terremoto e sull’emergenza maltempo in centro Italia va fatta una riflessione: lo Stato ha fatto quanto era necessario? Il Parlamento, le forze politiche, le Istituzioni hanno fatto quanto era necessario? Noi non vogliamo fare polemica in questo momento, ma non possiamo neanche stare zitti”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Il governo venga in Parlamento a fare chiarezza, per coinvolgere tutte le forze politiche e istituzionali in un nuovo slancio di solidarietà, di interventi, per dare risposte vere. Purtroppo dal primo terremoto di quest’estate ad Amatrice, che si è esteso poi nelle altre località, il governo ha fatto poco e male. I due decreti sono arrivati tardi, e soprattutto senza coinvolgimento alcuno del Parlamento e delle altre forze politiche e istituzionali. Renzi lo aveva annunciato, ma non è mai avvenuto. Né vediamo da parte del nuovo governo Gentiloni la volontà di ascoltare quanto le forze politiche hanno da dire. Read more…


TERREMOTO: BRUNETTA, DOLORE E PREOCCUPAZIONE PER POPOLAZIONI CENTRO ITALIA

“Dolore e preoccupazione per quanto sta accadendo in Abruzzo, in generale nel centro Italia, e in particolare nelle zone già colpite duramente dal terremoto. Dolore e preoccupazione per la sciagura a Rigopiano, l’Hotel spazzato via da una slavina e di cui tutt’ora non si conosce il bilancio delle vittime. Preoccupazione per l’abbandono apparente, fattuale, cui queste popolazioni sono lasciate. Un pensiero alla Protezione Civile, all’esercito, a tutti quanti in queste ore si stanno mobilitando per dare soccorso a queste popolazioni”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.


TERREMOTO: FI CAMERA, GOVERNO, ERRANI E CURCIO AL PIU’ PRESTO IN PARLAMENTO

Il gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, come già anticipato ieri in Aula dal collega Pietro Laffranco, chiede un’informativa urgente del governo in Parlamento sulla nuova emergenza terremoto e sull’emergenza maltempo che hanno colpito le regioni del centro Italia.

Il gruppo parlamentare azzurro chiede inoltre di avviare al più presto presso le Commissioni competenti congiunte di Camera e Senato una serie di audizioni – a partire da quelle del Commissario straordinario per l’emergenza terremoto, Vasco Errani, e del capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio – che possano coinvolgere anche tecnici ed esperti che nel recente passato hanno avuto a che fare con emergenze di questo tipo. Read more…


CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, PADOAN TRA LE NEVI DI DAVOS, MEF ALLO SBANDO

“#Contipubblici Pier Carlo Padoan tra le nevi di Davos, ministero dell’Economia e delle finanze allo sbando. Nessuno conosce i contenuti o anche solo le tesi che il governo metterà nero su bianco per rispondere alla lettera dell’Unione europea sui nostri conti pubblici. Tutto procede nell’ombra, senza trasparenza”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Il governo si era impegnato a coinvolgere, sui temi cruciali da affrontare in questo 2017, il Parlamento. Al momento – su banche, conti pubblici, mille proroghe e terremoto – nessuna chiamata, nessun cenno da Palazzo Chigi. Read more…


PA: BRUNETTA, RENZI-MADIA UCCIDONO MERITO, RIFORMA E’ TRAGICO RITORNO AL PASSATO

“L’operato Renzi-Madia sulla Pubblica Amministrazione si traduce in un tragico ritorno al passato, con il sindacato al comando. Ma che riforma è questa? Toglie il merito per fare ‘todos cabailleros’? Basta ipocrisia. Il sindacato, d’accordo con il governo, vuole tornare indietro di almeno dieci anni, e dettare legge nella PA, azzerando il criterio del merito nella distribuzione del salario accessorio”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Bravi o non bravi, tutti avranno la distribuzione a pioggia del salario accessorio. Davanti a questo atteggiamento non possiamo che prendere le distanze e denunciare una riforma che assume sempre più il sapore di una vera e propria ‘restaurazione’. Sappiano gli italiani che la tanto attesa riforma Madia vuole togliere il merito nella PA, reintroducendo di fatto la supremazia della contrattazione e cioè del sindacato, nel rapporto di lavoro del pubblico impiego. Read more…