M5S: BRUNETTA, NON E’ MAI BENE QUANDO MAGISTRATURA INTERVIENE SU SCELTE PARTITI
“Carte bollate a Genova tra la Cassimatis e Beppe Grillo. Io auspico comunque che il Movimento 5 stelle possa esprimere un candidato. Naturalmente la giustizia amministrativa faccia il suo corso, però non è mai bene quando la magistratura interviene così nella libera determinazione e nelle libere scelte dei partiti”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Noi auspichiamo che tutti i partiti, tutti i movimenti siano presenti alle prossime elezioni amministrative – a Genova e in tutte le altre realtà chiamate al voto -, e che non ci sia qualcuno meno presente perché un qualche giudice ha deciso il contrario”.
BRUNETTA: GOVERNO MESCOLA MANOVRINA E DEF, MA PILLOLA E’ AMARA, AUMENTANO TASSE
“Il governo la butta in caciara. Non sa dove trovare i 3,4 miliardi della manovrina, non sa cosa dire nel Def, rinvia il Consiglio dei ministri per l’approvazione di queste due misure. Fa trapelare notizie di tagli, incentivi, sussidi, mescolati al Piano nazionale delle riforme – privatizzazioni, liberalizzazioni – per far confusione, per non far capire agli italiani che dalla prossima settimana aumenteranno le tasse”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Aumenteranno le accise, aumenteranno probabilmente le sigarette, gli alcolici, forse la Coca Cola. Robetta di questo tipo: aleatoria, superficiale, senza carattere strutturale. Il tutto per dimostrare a Bruxelles che sta raccattando qualche miliardo di euro, in realtà non sarà così. Read more…
SIRIA: BRUNETTA, SERVE DIALOGO CONTRO ISIS, GENTILONI INVITI PUTIN A G7 TAORMINA
“Stiamo vivendo uno snodo cruciale per gli equilibri geopolitici mondiali, in un momento come questo occorre sangue freddo, occorre senso di responsabilità da parte dei leader mondiali. La stella polare deve essere il dialogo, da costruire, contro il terrorismo internazionale, contro l’Isis. Punto di incontro, da sempre, tra Stati Uniti e Federazione Russia, super potenze in prima linea nella lotta al terrore. I fatti siriani non devono precludere la strada del confronto e delle azioni comuni su questo fronte”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio.
“L’11 settembre del 2001 l’attentato alle Torri Gemelle e al cuore dell’America è stato l’esplicitazione dell’attacco del fondamentalismo islamico all’occidente. Otto mesi dopo, maggio 2002, a Pratica di Mare, in una riunione straordinaria della Nato, il presidente Silvio Berlusconi fece la storia. E la storia in quel momento significava l’allargamento della North Atlantic Treaty Organization alla Federazione Russa. La sigla era: uniti contro il terrorismo. Non c’è alcun dubbio: Berlusconi aveva ragione. Read more…
CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, FALLIMENTO GOVERNI SINISTRA, PDR PROBLEMA PER PAESE
“L’azione di governo delle sinistre, prima con Renzi e adesso con Gentiloni, è stata ed è totalmente fallimentare”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Dubbio”.
“La riforma costituzionale è stata nettamente bocciata; la loro legge elettorale, l’Italicum, è stata dichiarata incostituzionale dalla Consulta; con il Jobs Act si sono buttati a mare 20 miliardi senza creare alcun nuovo posto di lavoro; con gli 80 euro hanno speso 10 miliardi all’anno lasciando consumi e crescita al palo; la Buona Scuola ha creato solo caos tra docenti, studenti e famiglie; Pubblica amministrazione? ‘riforma’ affossata dal Consiglio di Stato e dalla Corte costituzionale, con parallela resa al sindacato; banche: dopo il fallimento di Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti e CariFerrara, 150.000 truffati e 4 decreti, per salvare Mps e mettere in sicurezza il sistema sono serviti 20 miliardi; siamo assediati dall’immigrazione clandestina; abbiamo più tasse, più debito, più deficit e nessuna spending review: la pressione fiscale in Italia è aumentata e continuerà ad aumentare con la ‘manovrina’. Queste sono considerazioni da guerra civile. Hanno fatto deragliare un intero Paese. Read more…
DEF: BRUNETTA, PRIVATIZZAZIONI? FINTO SCONTRO PADOAN-PD PER OCCULTARE DISASTRO
Quello tra Padoan e Partito democratico “è uno scontro nominalistico e imbroglionesco. All’apparenza Padoan vuole andare avanti sulle privatizzazioni e il Pd no. In realtà il ministro dell’Economia e delle finanze non sa da dove cominciare, non sa dove mettere le mani, i suoi sono velleitarismi programmatici tendenti a fare gettito potenziale che non si realizzerebbe. Siamo dentro a un dibattuto finto, costruito quasi a tavolino, e finalizzato solo all’occultamente del disastro che questi signori hanno causato ai nostri conti pubblici. Nulla di più”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Dubbio”.
SIRIA: BRUNETTA, REAZIONE USA PREVEDIBILE, ADESSO RIPARTA DIALOGO PER SCONFIGGERE ISIS
“La reazione degli Stati Uniti era prevedibile, data la situazione. Ho letto della reazione della Federazione Russa, tutto sommato moderata, considerando la situazione della quale stiamo parlando. Credo che, nonostante la gravità dei fatti, stiamo assistendo ancora a un ‘gioco’ tattico”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a Class Cnbs, a margine del Workshop Ambrosetti, a Cernobbio.
“La Russia ha difeso, ma non troppo, l’operato del dittatore siriano; gli Stati Uniti dovevano reagire, e hanno reagito. Penso che adesso si ricominci con il dialogo. Dialogo che è quello Usa-Federazione Russa per sconfiggere l’Isis; con la complessità, tra l’altro, dei rapporti con Ankara e con il resto della geopolitica del medio oriente. Read more…
PD: BRUNETTA, RENZI CONFUSO, NON HA ELABORATO LUTTO SCONFITTA REFERENDUM
“L’ombra di Renzi è parecchio sbiadita. Vedo nelle mosse, per modo di dire, dell’ex premier confusione, mista ad approssimazione. La verità è che l’agenda mentale e politica del Fiorentino è rimasta ferma al 4 dicembre del 2016, non è riuscito ancora ad elaborare il lutto della mega sconfitta al referendum costituzionale, e tutto ciò che fa o dice è condizionato da questo problema psicologico”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Dubbio”.
“Si è dimesso da segretario del Pd per ricandidarsi a fare il segretario del Pd, ha forzato la mano sul congresso lampo, ha buttato fuori dal partito pezzi di storia dem, si è inventato un nuovo Lingotto per cercare la verginità perduta, e si è messo a rincorrere Grillo sul terreno dell’antipolitica. Si concede a interviste – l’ultima fatta in ginocchio dal buon Marcenaro – e poi è costretto a smentirle subito dopo. Read more…


