DEF: BRUNETTA, BRUTTE NOTIZIE DA ISTAT, DISASTRO POLITICHE ECONOMICHE SINISTRA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Brutte notizie per l’economia italiana. Gli ultimi dati Istat sul commercio con l’estero hanno mostrato infatti un calo dell’export italiano pari al -2% lo scorso febbraio, con tutti i principali raggruppamenti di industrie in flessione, a eccezione dei beni di consumo durevoli. Un risultato deludente per un governo che ha sempre dichiarato trionfalmente che l’export andava a gonfie vele.
Cattive notizie anche sul fronte della crescita. Sempre secondo l’Istat, servirebbe uno scatto dell’economia per poter centrare gli obiettivi di crescita del Pil previsti dal governo per il 2017. Come dire che l’obiettivo di una crescita del Pil pari al +1,1% scritto nel Def è da libro dei sogni. Read more…
MEDIASET: BRUNETTA, AGCOM USA LEGGE GASPARRI SU SCALATA VIVENDI, CAV AVEVA RAGIONE
“L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ricorre, giustamente, all’uso della legge Gasparri per evitare il rischio di una pericolosa concentrazione tra televisioni e telecomunicazioni che si stava realizzando con la scalata Vivendi a Mediaset”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“L’AgCom conferma, semmai ce ne fosse ancora il bisogno, la bontà dell’azione politica e legislativa dei governi Berlusconi e dell’allora ministro per le Comunicazioni, Maurizio Gasparri. ‘La norma – ha ricordato oggi il vicepresidente azzurro del Senato – fu varata a suo tempo per impedire che, da un lato o dall’altro, si potessero realizzare concentrazioni non compatibili con una corretta dinamica di mercato’. Read more…
CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, MINESTRONE CONFUSO, GOVERNO DI BUONI A NULLA
“Una manovra che non c’è, un minestrone confuso, fatto di Def, Piano nazionale delle riforme, manovrina correttiva, provvedimenti sul terremoto. Tutto insieme appassionatamente, senza un numero, senza un contenuto, perché non esiste ancora nulla. Con buone intenzioni e sentimenti: faremo la crescita, rispetteremo le regole europee”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“E’ tutto ridicolo perché stanno ancora baruffando al Ministero dell’Economia e delle finanze: come trovare i 3,4 miliardi, cosa scrivere sul catasto, cosa scrivere sul contratto del pubblico impiego. Ma soprattutto stanno ancora baruffando perché non ci sono i soldi. Read more…
L.ELETTORALE: BRUNETTA, DA RENZI GIOCHETTI E BATTUTE, DICA AI SUOI DI LAVORARE IN PARLAMENTO
“Non ho visto alcuna apertura da parte di Matteo Renzi in merito alla legge elettorale, ho visto solo giochi e giochetti. Ricordo all’ex premier ed ex segretario Pd che il suo partito ha di fatto la maggioranza in Commissioni Affari costituzionali alla Camera, può fare il bello e il cattivo tempo, e finora non ha deciso assolutamente nulla. Renzi fa battute da Vespa, va bene, ma che dica ai suoi in Parlamento di lavorare ad un testo base che risponda al monito del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Serve un percorso di riforma della legge elettorale condiviso”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, AUMENTERANNO TASSE NELLA MANIERA PIU’ STUPIDA E BIECA
“Il governo è in un mare di guai, in un bicchier d’acqua. Non sa trovare 3,4 miliardi di euro, e se li troverà aumenteranno i giochi, il tabacco, l’alcol e altre facezie di questo tipo. Cioè, aumenteranno le tasse nella maniera più stupida e bieca. E la cosa non servirà assolutamente a nulla”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Sono in un mare di guai perché un governo che non sa trovare 3,4 miliardi di euro, la manovrina che ci chiede l’Unione europea, non è degno di questo nome. Il bilancio dello Stato è di oltre 800 miliardi di euro, il Pil il doppio, e qui stiamo parlando di 3,4 miliardi. Read more…
RAI: BRUNETTA, STOP A MAXI-STIPENDI STAR, BASTA TRUCCHETTI E PASTICCI
“I pesanti silenzi che continuano ad aleggiare nelle segrete stanze di Viale Mazzini non fanno altro che confermare le mal celate intenzioni del governo e della Rai di fare dietrofront circa l’applicabilità del tetto ai compensi delle star. Sembra proprio che da quelle parti sia in vigore un calendario ‘Dall’Ortiano’ considerato che dal 1° aprile la Rai avrebbe dovuto applicare il limite retributivo di 240mila euro anche ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica, ma nei fatti non c’è ancora nulla di nuovo all’orizzonte”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Cosa avranno in mente i cervelloni di Viale Mazzini? Staranno escogitando nuove scappatoie per salvare i maxi-stipendi delle star anche alla luce del ridicolo parere dell’Avvocatura dello Stato che ritiene di dover applicare una legge di dieci anni fa, superata e tacitamente abrogata da ben quattro successivi provvedimenti (legge n. 69 del 2009, decreto legislativo n. 165 del 2001, decreto Ministeriale n. 166 del 2013 e legge n. 189 del 2016) che non hanno previsto alcuna eccezione circa l’applicabilità del tetto ai compensi delle star. Read more…
L.ELETTORALE: BRUNETTA, PD BLOCCA TUTTO IN ATTESA DI CONGRESSO-PRIMARIE
“La legge elettorale è ferma, c’è una sola ragione, il Partito democratico blocca tutto”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Che gli italiani lo sappiano, il Partito democratico da mesi sta bloccando la discussione in merito alla legge elettorale in attesa che si celebri il suo congresso prima e le primarie dopo. Prima di quella data, il 30 aprile, il Pd ha bloccato tutto, ha bloccato tutti i lavori in Commissione Affari costituzionale alla Camera, quindi il Pd non si lagni poi se la legge elettorale è in ritardo, perché questo l’hanno provocato loro. Read more…


