SIRIA: BRUNETTA, SERVE DIALOGO CONTRO ISIS, GENTILONI INVITI PUTIN A G7 TAORMINA

“Stiamo vivendo uno snodo cruciale per gli equilibri geopolitici mondiali, in un momento come questo occorre sangue freddo, occorre senso di responsabilità da parte dei leader mondiali. La stella polare deve essere il dialogo, da costruire, contro il terrorismo internazionale, contro l’Isis. Punto di incontro, da sempre, tra Stati Uniti e Federazione Russia, super potenze in prima linea nella lotta al terrore. I fatti siriani non devono precludere la strada del confronto e delle azioni comuni su questo fronte”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio.

“L’11 settembre del 2001 l’attentato alle Torri Gemelle e al cuore dell’America è stato l’esplicitazione dell’attacco del fondamentalismo islamico all’occidente. Otto mesi dopo, maggio 2002, a Pratica di Mare, in una riunione straordinaria della Nato, il presidente Silvio Berlusconi fece la storia. E la storia in quel momento significava l’allargamento della North Atlantic Treaty Organization alla Federazione Russa. La sigla era: uniti contro il terrorismo. Non c’è alcun dubbio: Berlusconi aveva ragione.

Chiediamo al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, con ancor più vigore dopo i fatti delle ultime ore, un atto di coraggio, un’iniziativa che rilancerebbe insieme l’immagine dell’Italia e quella di tutta la comunità internazionale. Il premier allarghi il G7 di Taormina anche alla Federazione Russa e inviti Vladimir Putin al summit organizzato a fine maggio nella splendida località siciliana.

Sarebbe uno straordinario segnale di lungimiranza politica e strategica per le epocali sfida che ci attendono nei prossimi anni. Gentiloni faccia questo storico passo in avanti e recuperi lo spirito di Pratica di Mare. Uniti contro il terrorismo”, conclude Brunetta.

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