UE: BRUNETTA, GENTILONI NON DIRIGA NAVE-ITALIA SU ROTTE CHE SPETTA A ELETTORI INDICARE

“Passata la bufera delle liste, che non ha risparmiato nessun partito, ma che ha scosso in particolare il Suo Pd, torniamo a parlare del Paese, dell’Europa e del futuro che vogliamo costruire”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in una lettera aperta al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, pubblicata da “Il Foglio”.

“I quotidiani nelle scorse settimane hanno registrato un cambio di qualità nel rapporto tra Lei e il suo partito. Il Pd ed in particolare il suo segretario d’ora innanzi avranno in Lei il più autorevole protagonista della campagna elettorale.

Tutto legittimo. A una condizione, che valeva ancor prima che Lei, Presidente, tornasse a indossare la divisa del militante, ma tanto più ora. E che cioè non usi le leve di Palazzo Chigi per scelte strategiche che vincolino, anche solo moralmente, il destino del nostro Paese per i prossimi anni. Read more…


FLAT TAX: BRUNETTA, E’ PROPOSTA WIN-WIN PER TUTTI, DA RENZI SOLO DISINFORMAZIONE

“Il segretario del Partito democratico, Matteo Renzi, ieri, in un’ospitata televisiva, ha sostenuto che la flat tax ‘è la tassa che vorrebbe considerare allo stesso modo i miliardari e gli operai’. ‘Finché ci sono io nel mio partito – ha aggiunto – i miliardari e gli operai non possono pagare lo stesso livello di tasse’.

Renzi, incapace di entrare nel merito delle questioni, fa semplicemente disinformazione. Nel Fiorentino emerge una preoccupante mancanza di cultura politica ed economica. Il segretario dem è libero di criticare le proposte altrui, ma dovrebbe prima di tutto rispettarle e poi, semmai, smontarle con la teoria, non con vuoti slogan che lasciano il tempo che trovano.

Questo suo modo di agire è ridicolo e pericoloso per la democrazia. Studi di più Matteo Renzi e poi magari si confronti pubblicamente con il sottoscritto in merito ai programmi del centrodestra e del centrosinistra per le prossime elezioni politiche. Read more…


BRUNETTA: UNICO RISCHIO PER CONTI PUBBLICI SAREBBE ALTRO MANDATO DI PADOAN AL MEF

“Il ministro Padoan in campagna elettorale permanente nonostante gli enormi conflitti d’interesse derivanti dalla sua candidatura con il Partito democratico, ai microfoni di ‘Radio Anch’io’, dice che con la flat tax ‘ci sarebbe un rischio per i conti pubblici’.

L’unico rischio per i conti pubblici, già devastati da 5 anni di sinistra al governo, sarebbe un altro mandato di Pier Carlo Padoan al Ministero dell’Economia e delle finanze. La sua eredità è un debito pubblico monstre e un rischio di procedura di infrazione da parte dell’Unione europea se nella prossima primavera non verranno ridimensionati i disastri irresponsabilmente perpetrati in questi anni.

La nostra flat tax è una proposta seria, concreta, completamente coperta, e che farà ripartire l’economia italiana. Il centrodestra al governo farà l’esatto contrario del duo Renzi-Padoan, ridaremo speranza e fiducia al Paese”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


FLAT TAX: BRUNETTA, E’ CIRCOLO VIRTUOSO, MENO PRESSIONE TRIBUTARIA E PIU’ GETTITO

“La Flat tax di Forza Italia? Pagare meno per pagare tutti, in modo semplice e trasparente, combattere così l`elusione e l`evasione fiscale, far emergere il sommerso e diminuire la pressione tributaria, con l`aumento del gettito. Sembra un paradosso! È un circolo virtuoso! Eliminiamo le cinque aliquote attuali, che sono un`ipocrisia, e ne mettiamo una sola. Aumentiamo la no-tax area e con le deduzioni per i figli garantiamo la progressività dell`Irpef. Un Fisco più leggero, semplice, trasparente ed equo”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

Perché sono un`ipocrisia le cinque aliquote? “Perché alcune, le più alte, si applicano a scaglioni di reddito ‘vuoti’, a pochissimi contribuenti. Gride manzoniane”.

Il livello della Flat tax? “L`ipotesi di base è il 23%, poi ci sono le deduzioni per i figli a carico, duemila euro per i più piccoli, mille per i più grandi. Così si riducono le tasse, con un beneficio evidente per i redditi più bassi. Per una famiglia con due redditi e due figli, che guadagna 30 o 50 mila euro, le imposte si dimezzano”. Read more…


CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, RISCHIAMO PROCEDURA INFRAZIONE E PADOAN PARLA DI ‘FATINE BLU’

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Veniamo a sapere, dalla pubblicazione del verbale della riunione tra i commissari europei dello scorso 22 novembre, che la Commissione Europea sarebbe seriamente intenzionata ad aprire una procedura d’infrazione per deficit eccessivo, ex art. 126 paragrafo 3 del Trattato sul funzionamento dell’UE, contro l’Italia, se dopo le elezioni del 4 Marzo il nuovo governo non adotterà le misure necessarie a fare in modo che il bilancio 2018 rispetti il Patto di Stabilità e Crescita. E’ la prima volta che la Commissione menziona esplicitamente la possibilità di aprire una procedura d’infrazione contro il nostro Paese. Stando a quanto riportato nel verbale, il vicepresidente per l’Euro, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato a chiare lettere che la situazione dei conti italiani ‘non migliora’ e ha parlato dell’Italia come ‘caso più complesso’.

La notizia, se confermata, sarebbe di assoluta gravità, perché vorrebbe dire che il Governo che uscirà dalle prossime elezioni sarebbe costretto a varare subito un intervento correttivo per sistemare la disastrosa eredità lasciata dai 5 anni di governo della sinistra. Intervento che alcuni economisti già quantificano in 3-4 miliardi di euro. Read more…


UE: BRUNETTA, NON SFOREREMO 3%, PAESE RIPARTE CON MENO TASSE E PIU’ CRESCITA

“Il maggior deficit è una iattura, spinge i mercati a toglierci la fiducia. Insieme a Salvini, dobbiamo restituire all’Italia efficienza, semplicità, credibilità. Fatto questo, non sforeremo il 3 per cento. Perché la copertura delle coperture è la crescita. Con la riduzione della pressione fiscale noi avremo più crescita e faremo ripartire il Paese. Ci sono, in letteratura, fior di studi economici. Spiegano che quando un Paese viene liberato dalle tasse alte e da adempimenti fiscali complicatissimi, cresce naturalmente. Con la flat tax noi doneremo agli italiani questa libertà”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Panorama”.


FISCO: BRUNETTA, CI SARA’ GRANDE RESET, CANCELLEREMO LE PENDENZE FISCALI DEGLI ITALIANI

“La flat tax, con l’approvazione della riforma, partirà già nel 2018, con i primi effetti sulla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Il tutto accompagnato da un grande reset fiscale, in pratica la cancellazione di tutte le pendenze fiscali degli italiani. Il loro numero è stratosferico, circa 20 milioni, un fatto che da solo consentirebbe un gettito aggiuntivo intorno a 10 miliardi all’anno per almeno quattro anni e, più in generale, cambierebbe in positivo l’umore del Paese”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Panorama”.

Un condono, dunque. “Proprio no. I condoni intervengono quando lo Stato vuole fare soldi e dice: il sistema è uguale ma ti perdono. Noi quel sistema lo rivoluzioneremo ed è quindi giusto ripartire da capo, anche per concentrare le forze sui potenziali evasori del futuro. Voglio dirlo in maniera chiara: con la flat tax evasori ed elusori avranno una vita difficilissima, e soprattutto non avranno più alcuna convenienza”.