LAVORO: BRUNETTA, ISTAT CERTIFICA FRANA JOBS ACT, SERVE CAMBIARE PASSO

“I dati diffusi oggi dall’Istat sul mercato del lavoro evidenziano che si sta preparando la frana del Jobs Act. Altro che ripresa con occupazione. Altro che milione di posti di lavoro”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Il mercato del lavoro è fermo da ottobre. Nell’ultimo mese sono precipitati gli occupati (-66mila) e si sono gonfiati gli inattivi (+112mila). Vi sono meno occupati a tempo indeterminato e anche meno occupati a tempo determinato.

Solo l’effetto pensioni tiene in piedi il mercato del lavoro e nella fascia 35-49 anni in un anno vi sono stati oltre 200mila occupati in meno. La disoccupazione giovanile resta saldamente oltre il 30 per cento. Le distanze con l’Europa non si riducono (siamo 2 punti peggio della zona euro e 3,5 punti peggio della Europa a 28 in termini di disoccupazione totale; 15 punti percentuali peggio in termini di disoccupazione giovanile) e continuiamo ad essere al quart’ultimo posto con quelli dietro che si stanno avvicinando.  Read more…


FLAT TAX: BRUNETTA, PAGARE MENO PER PAGARE TUTTI, LO CHOC CHE FARA’ RIPARTIRE IL PAESE

“Pagare meno, per pagare tutti: questo è lo choc fiscale che realizzeremo appena arrivati al governo. Il centrodestra unito, primo e con largo margine di vantaggio secondo tutti i sondaggi in circolazione, si appresta a vincere le prossime elezioni politiche. Con noi a Palazzo Chigi, finalmente, ripartirà il Paese, l’economia, la crescita. Ridaremo speranza ai cittadini italiani”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un intervento pubblicato da “Il Giornale”.

“La proposta principe di Forza Italia in questa appassionante campagna elettorale è la flat tax. Una vera e propria rivoluzione per il fisco, per le famiglie, per le imprese. Un nuovo modo di intendere il rapporto cittadino-Stato. Pagare meno per pagare tutti, appunto. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, COMMISSIONE BOOMERANG PER RENZI-BOSCHI E PER CHI VOLEVA INSABBIARE

“La Commissione è diventata un boomerang per Renzi, per la Boschi, per chi voleva insabbiare tutto. Si è fatta chiarezza per prima cosa sul 2011, sulla speculazione finanziaria che ha colpito l`Italia, su Deutsche Bank che ha iniziato questa speculazione, sul colpo di Stato del 2011 voluto dalle cancellerie internazionali e da qualche Colle alto in Italia. Abbiamo fatto chiarezza sui derivati, una bomba ad orologeria per i nostri conti pubblici”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Gazzettino”.


BANCHE: BRUNETTA, FI AL GOVERNO RISARCIRA’ RISPARMIATORI TRUFFATI, ANCHE CAMBIANDO LEGGI

“Risarciremo completamente tutti i risparmiatori truffati, anche cambiando le leggi per andare a caccia dei patrimoni occultati nel frattempo. Questo è un impegno che prendo io a nome del mio partito se andremo al governo”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Gazzettino”.

“La Commissione d`inchiesta l`ho chiesta io per primo tre anni fa, il Pd l`ha insabbiata per due anni e si è ridotto a fare i lavori negli ultimi tre mesi della legislatura. Il risultato è stato che il Pd ha perso 5 punti nei sondaggi: dal Monte Paschi, da De Benedetti alla Boschi è venuto fuori di tutto e molto altro può uscire ancora. Per questo la nostra proposta è che il nuovo Parlamento rinnovi la Commissione e si parta da dove siamo arrivati”. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, DA C.DESTRA OTTIMO LAVORO, PD HA INSABBIATO PER NASCONDERE LE PROPRIE VERGOGNE

“Sono stato il primo, in questa travagliata legislatura, a chiedere l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario italiano. Innanzitutto per fare piena luce sull’oscura stagione dell’estate-autunno del 2011 – con un governo, quello Berlusconi, legittimamente eletto e fatto fuori da una speculazione internazionale prima e da un complotto politico interno poi –, e in seconda battuta per avere risposte concrete sulla gestione delle crisi bancarie da parte di Renzi, Gentiloni, Boschi e Padoan.

Il Partito democratico ha sempre fatto ostruzionismo e, nonostante i finti proclami del suo segretario, la Commissione di inchiesta ha avuto il via libera solo pochi mesi prima della scadenza naturale delle legislatura. Dalle parti del Nazareno avevano e hanno un solo obiettivo: insabbiare tutto per nascondere le magagne e i conflitti di interessi di alcuni petali del giglio magico. Read more…


UE: BRUNETTA, AUSTERITA’ HA CONTRIBUITO AD ALLARGARE DIVARIO FRA I PAESI MEMBRI

“La stagione dell’austerità ha contribuito ad allargare il divario fra i paesi  membri dell’Unione. Il gap è aumentato: i paesi in condizioni migliori hanno sofferto meno, i paesi periferici di più. Bisognava cambiare la direzione di marcia e la filosofia d’azione”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in una lettera aperta al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, pubblicata da “Il Foglio”.

“Non era sufficiente parlare di azioni europee per la crescita e ricamare sulla ‘flessibilità’ nell’applicare i parametri del Trattato Ue relativi al deficit e al debito pubblico. Prima di tutto, non erano novità perché erano già state proposte e attuate iniziative favorevoli alla crescita dell’economia. E quanto alla cosiddetta ‘flessibilità’, vantata come merito proprio dal Governo Renzi, è in realtà sempre stata possibile; basta leggere l’omonima comunicazione della Commissione europea del febbraio 2015 per capire che le deroghe che hanno consentito la ‘flessibilità’ sono le stesse ottenute dal governo Berlusconi nell’ottobre 2011 e confermate persino dal Fiscal Compact, alle quali si aggiunge la possibilità, negoziata fra il 2012 e il 2013, di non conteggiare nel deficit il cofinanziamento nazionale della spesa dei fondi strutturali Ue. Read more…


UE: BRUNETTA, A BRUXELLES SI DIBATTE DI NUOVA GOVERNANCE, E L’ITALIA E’ ASSENTE

“Con amarezza ci tocca constare che il ‘Trattato del Quirinale’, imbastito con il presidente Macron con l’intento di rafforzare la cooperazione bilaterale tra Italia e Francia, si presenta in questo momento come un atto di subordinazione che Lei aveva il dovere di evitare all’Italia”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in una lettera aperta al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, pubblicata da “Il Foglio”.

“È palese infatti che l’europeista Macron si avvia a rinsaldare un asse franco-tedesco al quale l’Italia non può e non deve partecipare per interposta persona, come temiamo stia accadendo. Perché farlo significa, in buona sostanza, ammettere la nostra debolezza. Siamo estremamente preoccupati per quanto sta avvenendo a Bruxelles, dove gli alti funzionari europei e gli Stati membri, senza alcuna rappresentanza italiana presente, dibattono sulla nuova governance europea. Read more…