GOVERNO: FACT-CHECKING BRUNETTA, DDL BOSCHI+ITALICUM=MOSTRO GIURIDICO E DERIVA AUTORITARIA
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, dedica l’ultimo dossier del suo fact-checking sui primi due anni del governo Renzi al cosiddetto “tavolo 4” delle altrettante macro-aree individuate per verificare le azioni dell’esecutivo: “riforma della Costituzione e del sistema elettorale”.
“Matteo Renzi – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio nelle prime righe del suo approfondimento – ha incentrato la sua attività di governo su due riforme: legge elettorale; riforma costituzionale (‘per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte seconda della Costituzione’)”. Read more…
GOVERNO: FACT-CHECKING BRUNETTA, DA RENZI SOLO BONUS E MANCE PER COMPRARSI CONSENSO
“Il tavolo del Sociale – scrive Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, nelle prime pagine del suo terzo dossier relativo al fact-checking sui primi due anni del governo – è quello su cui Renzi ha toccato davvero il fondo”.
“Il presidente del Consiglio italiano ha basato tutta la sua politica economica (se ne ha una) su bonus della più varia natura e sulle assunzioni nella scuola pubblica. Il filo conduttore unico è evidente: comprarsi il consenso. Piccole mance a tanti per ottenere voti. Peggio della peggiore Prima Repubblica. Il punto è che per finanziare i suoi provvedimenti clientelari Renzi ha aumentato la spesa pubblica, il deficit di bilancio e di conseguenza il debito pubblico”. Read more…
GOVERNO: FACT-CHECKING BRUNETTA, SU SICUREZZA-IMMIGRAZIONE RENZI HA SBAGLIATO TUTTO
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, continua oggi il suo fact-checking sui primi due anni del governo Renzi. Il “tavolo 2” delle quattro macro-aree individuate per verificare le azioni dell’esecutivo è dedicato a “sicurezza e immigrazione.
“Al governo – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio – Renzi ha sbagliato tutto. Sia in politica interna che in politica estera. Con il bel risultato che l’Italia non conta niente nell’Ue e nel panorama internazionale. Irrilevanza che il paese ha pagato e continua a pagare a caro prezzo sul fronte immigrazione e, inevitabilmente, in tema di sicurezza nazionale. Tutto quello che il governo è riuscito a fare si è risolto miseramente nei soliti provvedimenti di natura clientelare, volti ad acquisire il consenso, senza badare a spese e scassando i conti pubblici”. Read more…
ROMA: BRUNETTA VEDE TRONCA, TUTELA AGRO ROMANO E FALCOGNANA AL CENTRO DEL COLLOQUIO
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha incontrato questa mattina, in Campidoglio, il Commissario prefettizio di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca.
Il colloquio ha riguardato alcuni specifici temi di estrema rilevanza territoriale riguardanti il quadrante sud della città di Roma. Il presidente Brunetta ha manifestato tutta la sua preoccupazione per le problematiche ambientali presenti in questo territorio, di grande pregio per l’Agro Romano e di notevole importanza per l’imprenditoria agricola presente. Read more…
PA: BRUNETTA, ASSENTEISMO? DA RENZI CHIACCHIERE, NORME STROMBAZZATE NON CI SONO
“Gli 80 euro regalati da Renzi il Munifico sono costati dieci miliardi caricati in tasse a tutti i contribuenti, anche ai beneficiati. Con la pressione fiscale in aumento”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati in un’intervista a “Panorama”.
La lotta contro l’assenteismo? “Vulgata, storytelling. Renzi ha fatto il duro. Il duro vero. Ma chiedo: le risulta che abbia messo qualcosa per scritto? Renzi ha detto: licenziamento in 48 ore. Poi, sempre a voce: sospensione in 48 ore. Poi, a chiacchiere: al momento ci vogliono anni, per il licenziamento. Salvo scoprire, senza dirlo, che bastavano invece 90 giorni. Io però lo farò in 30, ha voluto aggiungere. Ancora a parole, mai per scritto. Le norme tanto strombazzate non ci sono ancora. E franchezza per franchezza, vorrei aggiungere un dettaglio. In cinque anni da presidente della Provincia, e in altri quasi cinque da sindaco di Firenze, Renzi non licenziò un impiegato provinciale e comunale che fosse uno. Alla prossima intervista le porterò i dati su quanti fannulloni lisciava e premiava per prenderne i voti”. Read more…
GOVERNO: BRUNETTA, RENZI COLLEZIONA MICROFRATTURE, STA PER ANDARE A CASA
“Matteo Renzi sta per andare a casa”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati in un’intervista a “Panorama”.
“Ho rivisto alla televisione i Mostri, di Dino Risi. Ricorda i due pugili? Quando Gassman dice: so’ contento, so’ contento. Poi lo mandano sul ring e alla seconda ripresa aggiunge: ma mena, ‘sto Bordignon, ammazza se mena. Cos’è che rovinava il pugile? Le microfratture. Una microfrattura oggi, una domani, finché tante micro ne facevano una macro. A quel punto il boxeur collassava, era finito”. Read more…
L.STABILITA’: BRUNETTA, SARA’ BOCCIATA, MANOVRA CORRETTIVA O PROCEDURA INFRAZIONE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Può anche non aspettarla, il ministro Padoan, la decisione della Commissione europea sul maggior deficit (cosiddetta ‘flessibilità’) all’Italia, perché in cuor suo sa già che non potrà ottenere nulla, come lo sapeva già prima di scrivere la Legge di stabilità che tutto quel deficit contiene, ma ha dovuto piegarsi alle volontà spendaccione ed elettoralistiche del suo premier.
Ricordiamo a Matteo Renzi e al ministro Padoan, ma anche al Ragioniere generale dello Stato, nonché al presidente della Repubblica, che la richiesta di maggior deficit che l’Italia fa all’Europa – attraverso l’applicazione della cosiddetta ‘clausola delle riforme’ (per 5 decimali di Pil, pari a circa 8 miliardi di euro), della cosiddetta ‘clausola degli investimenti’ (per 3 decimali di Pil, pari a circa 5 miliardi di euro) e dell’ulteriore clausola per l’immigrazione (per 2 decimali di Pil, pari a circa 3 miliardi di euro) – appare del tutto infondata. Read more…


