GOVERNO: BRUNETTA, RENZI COLLEZIONA MICROFRATTURE, STA PER ANDARE A CASA
“Matteo Renzi sta per andare a casa”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati in un’intervista a “Panorama”.
“Ho rivisto alla televisione i Mostri, di Dino Risi. Ricorda i due pugili? Quando Gassman dice: so’ contento, so’ contento. Poi lo mandano sul ring e alla seconda ripresa aggiunge: ma mena, ‘sto Bordignon, ammazza se mena. Cos’è che rovinava il pugile? Le microfratture. Una microfrattura oggi, una domani, finché tante micro ne facevano una macro. A quel punto il boxeur collassava, era finito”.
“Renzi sta collezionando tante piccole fratture che all’apparenza non si vedono. Col Family day, con la Merkel, con Juncker, con le banche, con gli immigrati…”.
“Il Jobs Act? I numeri sono numeri. Esiste una regola. Stabilisce che il lavoro buono, quello vero, aumenta solo se il Pil cresce sopra il 2 per cento. Perché la produttività di sistema sale normalmente tra l’1 e l’1,5 per cento. Ma la produttività riduce l’occupazione. Se il Pil non cresce più della produttività, il lavoro in più non ce l’hai. Puoi bluffare con 100mila posti in più nella pubblica amministrazione. Ma è un bluff. E il Jobs Act è nient’altro che un bluff. Avesse almeno abolito l’articolo 18. Ha operato soltanto una transizione costosissima dal lavoro atipico a quello a tutele crescenti”, sottolinea Brunetta.


