PA: BRUNETTA, ASSENTEISMO? DA RENZI CHIACCHIERE, NORME STROMBAZZATE NON CI SONO
“Gli 80 euro regalati da Renzi il Munifico sono costati dieci miliardi caricati in tasse a tutti i contribuenti, anche ai beneficiati. Con la pressione fiscale in aumento”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati in un’intervista a “Panorama”.
La lotta contro l’assenteismo? “Vulgata, storytelling. Renzi ha fatto il duro. Il duro vero. Ma chiedo: le risulta che abbia messo qualcosa per scritto? Renzi ha detto: licenziamento in 48 ore. Poi, sempre a voce: sospensione in 48 ore. Poi, a chiacchiere: al momento ci vogliono anni, per il licenziamento. Salvo scoprire, senza dirlo, che bastavano invece 90 giorni. Io però lo farò in 30, ha voluto aggiungere. Ancora a parole, mai per scritto. Le norme tanto strombazzate non ci sono ancora. E franchezza per franchezza, vorrei aggiungere un dettaglio. In cinque anni da presidente della Provincia, e in altri quasi cinque da sindaco di Firenze, Renzi non licenziò un impiegato provinciale e comunale che fosse uno. Alla prossima intervista le porterò i dati su quanti fannulloni lisciava e premiava per prenderne i voti”.
Una specie di Leoluca Orlando Cascio fiorentino? “Leoluca è colto”. Lei cattivo. “Io… certo: Renzi no, Renzi è buono. Trasparente. Per assicurarsi una pensione più ricca si fece assumere come dirigente dal padre nell’azienda di famiglia pochi giorni prima di diventare presidente della Provincia”. Carino, non trova? “Parafrasando Churchill: chi fa solo un po’ di opposizione non fa opposizione”, sottolinea Brunetta.


