SINDACO LODI: BRUNETTA, RENZI FUGGE, CREDE DI SALTAR FUORI DA GRANE FACENDO LO GNORRI

In merito alla vicenda di Lodi “Renzi non è che sdrammatizza, fugge come sempre. Crede di saltar fuori dalle grane, facendo lo gnorri. Se dicesse che c’è un complotto, vorrebbe dire prendere atto che ci sono un mucchio di casi di malaffare e amministrazione fraudolenta in cui il suo partito è implicato con suoi esponenti incarcerati o indagati. Ed equivarrebbe a una difesa dei suoi”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Dubbio”.

”Figuriamoci se” Renzi “si espone per qualcuno che non sia del giglio magico. Così finge superiorità e preferisce gettare la palla lontano, verso i referendum, con atteggiamenti trionfalistici sulle migliaia di circoli del sì che ricordano i milioni di silos di grano in Urss del compagno Ferrini dei tempi di ‘Quella della notte’. Sul tema fa dunque il neutrale, come se gli arrestati non fossero roba sua, per non mettere a tema la corruzione nel Partito democratico oppure quello dell’invasione di campo della magistratura, oppure tutt’e due”. Read more…


UNIONI CIVILI: BRUNETTA, NO A FIDUCIA, NO A VOTO FINALE, LASCIANDO LIBERTA’ COSCIENZA

“In merito al ddl sulle unioni civili la posizione di Forza Italia è sempre la stessa, quella che già c’è stata al Senato. ‘No’, ovviamente, se Renzi metterà in modo abominevole la fiducia su un provvedimento come questo, che regola la famiglia e tocca le coscienze. ‘No’ al voto finale, la stragrande maggioranza del gruppo si è espressa in questi termini nella riunione di ieri. Abbiamo dato, perché siamo un partito liberale, libertà di coscienza, vista come un arricchimento, per chi voglia invece esprimere una posizione diversa”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. Read more…


LAVORO: FI CAMERA INCONTRA CAMUSSO, OK DIALOGO SU ‘CARTA DIRITTI LAVORO’

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, la vice presidente della Commissione Lavoro della Camera e responsabile nazionale del dipartimento del Lavoro e delle politiche sindacali di Forza Italia, Renata Polverini, e il vice presidente della Camera, Simone Baldelli, hanno ricevuto questo pomeriggio, presso gli uffici del gruppo azzurro di Montecitorio, una delegazione della Cgil, guidata dalla segretaria Susanna Camusso, che ha illustrato la “Carta universale dei diritti del lavoro”, una proposta di legge di iniziativa popolare sulla quale l’organizzazione sindacale sta raccogliendo le firme necessarie affinché la stessa possa essere presentata in Parlamento. Read more…


RAI: BRUNETTA, GILETTI INDECENTE CON RENZI, ADESSO RIEQUILIBRIO E PLURALISMO

“Renzi occupa la Rai. Ieri abbiamo visto a ‘L’Arena’, su Rai Uno, un’intervista sdraiata da parte di Giletti nei confronti del presidente del Consiglio: indecente, da regime più che da democrazia. Ricordo a Giletti che la nostra è una tv pubblica, di Stato, non di regime. Su questo abbiamo presentato un’interrogazione alla Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Le domande poste dal conduttore de ‘L’Arena’ e l’intera impostazione dell’intervista, a dir poco indulgente – scrive il presidente dei deputati azzurri nell’interrogazione – hanno permesso al premier ospite di parlare liberamente dell’attività di governo e non solo, senza alcun contraddittorio. La presenza del premier Renzi, a circa un mese da importanti elezioni amministrative che interessano le città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste ed altre – sottolinea – risulta aver violato le regole della par condicio contenute nella legge 28/2000 e, più in generale del pluralismo”. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, E’ CAOS, GOVERNO AGISCE TROPPO TARDI E TROPPO POCO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Caos del governo sulle banche. Dopo il decreto legge di gennaio 2015 con cui Renzi ha imposto la trasformazione delle popolari in società per azioni; dopo il decreto legislativo n. 180 di novembre 2015, con cui è stata recepita in Italia la normativa europea sul cosiddetto “Bail in”; e dopo il decreto legge n. 183, anch’esso di novembre 2015, con cui sono state salvate le quattro ormai famose banche (Etruria, CariFerrara, CariMarche e CariChieti), da cui è derivata la scoperta della truffa nei confronti di 130.000 azionisti, per circa 400 milioni di euro, e di 20.000 sottoscrittori di obbligazioni subordinate, per 790 milioni di euro; lo scorso venerdì è stato varato il quarto provvedimento, un decreto Legge, che ancora una volta interessa il settore bancario e i risparmiatori. Senza risolvere i problemi. Read more…


RIFORME: BRUNETTA, SONDAGGIO EUROMEDIA, A REFERENDUM VINCE ‘NO’, 52 CONTRO 48

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, pubblica su Twitter e Facebook l’ultimo sondaggio di Euromedia Research in merito al voto che gli italiani esprimeranno al referendum costituzionale del prossimo ottobre.

Il rilevamento, effettuato lo scorso 29 aprile, dice che alla consultazione popolare sulla riforma della Costituzione il ‘no’ è in vantaggio rispetto al ‘sì’: 52% contro 48%. Read more…


RIFORME: BRUNETTA, FI MOBILITATA, INIZIATA CAMPAGNA PER MANDARE A CASA RENZI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“La lettera agli eletti e ai militati del presidente Silvio Berlusconi – e la conseguente circolare del coordinamento nazionale di Forza Italia, firmata dal responsabile organizzazione del partito, Gregorio Fontana – in merito al referendum confermativo che si terrà in autunno sulla riforma costituzionale imposta dal Partito democratico e dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è il primo passo ufficiale di mobilitazione per dire ‘no’ a questa ‘schiforma’ e mandare a casa un premier mai eletto dal popolo sovrano.

Una ‘schiforma’ che il presidente Berlusconi, così come tutta Forza Italia, giudica ‘sbagliata’ e ‘illiberale’, soprattutto perché ‘limita gli spazi di democrazia senza rendere il sistema istituzionale né più efficiente né meno costoso’. Read more…