SINDACO LODI: BRUNETTA, RENZI FUGGE, CREDE DI SALTAR FUORI DA GRANE FACENDO LO GNORRI
In merito alla vicenda di Lodi “Renzi non è che sdrammatizza, fugge come sempre. Crede di saltar fuori dalle grane, facendo lo gnorri. Se dicesse che c’è un complotto, vorrebbe dire prendere atto che ci sono un mucchio di casi di malaffare e amministrazione fraudolenta in cui il suo partito è implicato con suoi esponenti incarcerati o indagati. Ed equivarrebbe a una difesa dei suoi”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Dubbio”.
”Figuriamoci se” Renzi “si espone per qualcuno che non sia del giglio magico. Così finge superiorità e preferisce gettare la palla lontano, verso i referendum, con atteggiamenti trionfalistici sulle migliaia di circoli del sì che ricordano i milioni di silos di grano in Urss del compagno Ferrini dei tempi di ‘Quella della notte’. Sul tema fa dunque il neutrale, come se gli arrestati non fossero roba sua, per non mettere a tema la corruzione nel Partito democratico oppure quello dell’invasione di campo della magistratura, oppure tutt’e due”.
“In realtà l’arresto del sindaco di Lodi è un colpo di maglio contro Renzi e contro la classe dirigente che ha tirato su in questi anni da parte della magistratura, non sappiamo se a torto o ragione, di certo con molto chiasso. Non a caso i Cinque Stelle ossessivamente ripetono che Simone Uggetti, il sindaco di Lodi, è stato assessore del vicesegretario Guerini, quando era primo cittadino del capoluogo della Bassa Lombarda. Sembra persino più vigorosa la presa di posizione molto soft del ‘Corriere della Sera’, che almeno segnala una certa tendenza di magistratura e politica a travalicare rispetto ai propri ambiti”, aggiunge Brunetta.


