RIFIUTI: BRUNETTA, PRESENTATA INTERPELLANZA URGENTE A LETTA SU DISCARICA DIVINO AMORE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“La città di Roma merita che qualsiasi decisione sulla discarica del Divino Amore sia presa secondo le regole, con la massima trasparenza dell’istruttoria tecnica, ambientale e amministrativa e con l’attribuzione di poteri per la gestione dell’emergenza strettamente limitati. Al contrario, da molti mesi si rincorrono mezze voci su soluzioni più o meno praticabili, su poteri del Commissario Sottile debordanti dalla delega governativa, su fragili se non inesistenti coinvolgimenti dei tanti Ministeri competenti. La trasparenza è il segno di una democrazia moderna, capace di liti anche feroci ma pronta ad accettare la migliore soluzione nell’interesse generale. E solo il controllo dell’opinione pubblica garantisce fino in fondo il pieno rispetto delle regole e dei principi sui quali si basa l’azione del governo e delle amministrazioni locali.
Da mesi chiedo che sia fatta chiarezza sull’azione del Commissario e sulla discarica del Divino Amore, sulle valutazioni fatte per la sua sostenibilità ambientale e paesaggistica, sul rispetto dei vincoli archeologici, sulla legalità e sulla prevenzione, sulla tutela della salute e delle attività economiche di una delle aree di maggior pregio della città.
Le risposte sono parziali e spesso disegnano un quadro di scarsa condivisione e collegialità delle valutazioni e delle autorizzazioni, sembra si stia navigando a vista senza una mappa precisa delle competenze o un’agenda delle scadenze.
Tra pochi giorni la discarica di Malagrotta chiuderà definitivamente e credo sia il momento che il presidente Letta prenda lui il timone e affronti, da subito e in piena trasparenza, l’emergenza rifiuti di Roma.
Per questo ho presentato oggi in Parlamento un’interpellanza urgente al presidente del Consiglio per sapere quali siano i limiti di deroga alla legislazione in materia di autorizzazioni ambientali del Commissario per l’emergenza rifiuti nel Lazio; se tali poteri siano stati travalicati; quali sono gli esatti contenuti della decisione sull’impianto del Divino Amore e se, in tale decisione, siano stati coinvolti tutti i ministri competenti e quali valutazioni essi hanno espresso.
La prima reazione che mi aspetto dal presidente Letta, prima ancora che venga in Parlamento a rispondere, è la pubblicazione di tutti gli atti perché i cittadini interessati possano conoscere e liberamente valutare”.


