BRUNETTA: FIAT HA RAGIONE, FIOM HA TORTO. SENTENZA SBAGLIATA E’ ORIGINE DI POLEMICHE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Fiat e Fiom a Pomigliano. Ha ragione Fiat e con la Fiat hanno ragione Cisl, Uil, Fismic e Ugl: il sindacato maggioritario in quella realtà aziendale. Ha torto la Fiom, ha torto Elsa Fornero e ha torto Corrado Passera. Per Pierluigi Bersani è solo campagna elettorale.
Tutto origina da una sentenza sbagliata in cui si impone alla Fiat di Pomigliano di riassumere 19 iscritti alla Fiom. In nessun paese al mondo un giudice può decidere chi deve lavorare in un’azienda, tra l’altro di nuova costituzione, in base alle tessere del sindacato, discriminando, in questo modo, chi di quel sindacato non fa parte, o chi non è iscritto a nessun sindacato.
C’è un evidente conflitto a Pomigliano: tra la Fiat e la Fiom. La Fiat, assieme a tutti gli altri sindacati maggioritari, vogliono più investimenti e più prodotti in un clima collaborativo. La Fiom persegue un suo percorso unicamente conflittuale di relazioni industriali, una sorta di via giudiziaria al socialismo, come ha giustamente rilevato il senatore Maurizio Sacconi.
Questa è la verità dei fatti. Elsa Fornero, ministro tecnico pro tempore del Lavoro e delle politiche sociali e Corrado Passera, ministro tecnico pro tempore dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, avrebbero dovuto solo stare zitti. La campagna elettorale la lascino fare a Pierluigi Bersani, segretario pro tempore del Partito Democratico”.


