UE: BRUNETTA, NON FAREMO COME ULIVO E IDV NEL 2003, GOVERNO RAPPRESENTA COMUNQUE NOSTRO PAESE
“Per noi essere opposizione severa del governo vuol dire, in questa crisi gravissima, esercitare una assoluta volontà costruttiva sui contenuti e insieme nettezza di posizione sullo stato della nostra democrazia, e della ferita da essa subita proprio dai vertici di quell’Europa che oggi il nostro governo si appresta a guidare”. Lo ha detto nell’Aula della Camera il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, intervenendo sulle comunicazioni del premier Matteo Renzi sul semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea.
“E questo governo, per brutto che sia, non me ne voglia, è il governo del nostro Paese, e ci auguriamo che dia prestigio all’Italia sospingendo l’Europa in una stagione di nuova prosperità, di concordia e armonia tra gli Stati. Non abbiamo nessuna voglia di emulare la sinistra, la sua sinistra, signor presidente del Consiglio, che faceva di tutto per screditare il nostro Paese sulla scena internazionale attaccando con ogni pretesto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi”.
“Ci ricordiamo molto bene come fu preparato, con il concorso determinante di esponenti dell’Ulivo e dell’Italia dei valori, l’agguato del 1° luglio del 2003 all’inaugurazione dell’ultimo semestre di presidenza italiana. Io c’ero al Parlamento europeo. Noi abbiamo un’altra idea dell’interesse nazionale e dell’amor di patria. Essere uniti oggi, maggioranza e opposizione, sulla nostra risoluzione, avrebbe consentito a questo nostro semestre di essere incisivo, di avere una portata storica”.


