UE: BRUNETTA, MONTI SU BERLUSCONI HA MEMORIA CORTA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“E’ un Monti dalla memoria corta quello che critica Silvio Berlusconi. Dimentica che la lettera della Bce fu scritta quando l’Europa era ancora senza rete di sicurezza e, per questo motivo, gli spread sui titoli italiani erano alle stelle.

Come erano alle stelle ancora il 24 luglio 2012, quando, governante Monti, gli spread raggiunsero quota 536 punti, e solo grazie all’intervento di Mario Draghi (‘la Bce farà il possibile per salvare l’euro’) la speculazione rientrò nei ranghi.

Ma quel che più conta è il vuoto di memoria successivo. Perché Mario Monti non ha contestato il valore di ‘una lettera del tutto priva di legittimità’, come oggi sostiene, quando tutto era diventato più facile ed il suo governo era sostenuto da una ritrovata coesione nazionale?

Forse la spiegazione più giusta è nelle recenti dichiarazioni, mai smentite, dell’ex ministro Andrea Riccardi, secondo il quale: ’Più Monti assumeva provvedimenti lacrime e sangue, più esodati la Fornero creava, più saliva la protesta e la sofferenza delle classi più deboli, più a Palazzo Chigi erano soddisfatti perché proprio quella era la dimostrazione lampante di credibilità verso la signora Merkel. Cioè, più legnate riuscivano a dare al Paese e più pensavano di essere forti in Europa’. A Monti rispondiamo con Riccardi”.

I Commenti sono chiusi