UE: BRUNETTA, DA BARROSO BUONA NOTIZIA, MA NON BASTA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:

“Primi timidi (troppo timidi) passi verso la ‘golden rule’, vale a dire il non conteggio ai fini del Patto di stabilità interno di alcuni investimenti. L’annuncio di oggi a Strasburgo del presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, che ipotizza una piccolissima deroga alla rigidità (altri hanno parlato di stupidità) delle regole di bilancio è una buona notizia. Fa infatti intravedere un barlume di resipiscenza.

Ma la misura è del tutto inadeguata e rischia di premiare coloro che già godono di una migliore salute e, quindi, non hanno bisogno di ulteriori vitamine. Si tratta di quei 5 o 6 paesi (su 17) dell’eurozona che nel 2014 potranno vantare un deficit strutturale compreso tra -0,5% e -1%, a seconda della dinamica del debito pubblico (per l’Italia si applica il -0,5%). In questo caso potranno avere una deroga per gli investimenti nel campo del cofinanziamento della Politica di coesione e per gli investimenti nelle grandi reti materiali ed immateriali europee.

Chi, invece, si troverà nell’impossibilità di rispettare il limite del 3% nel disavanzo di bilancio o travalicherà il vincolo dell’equilibrio a medio termine (il -0,5% o -1% strutturale, come detto a seconda della dinamica del debito) dovrà rimanere fuori dall’uscio. Si rischia, in tal modo, di accentuare le asimmetrie nell’eurozona, perché i paesi in deficit sono quelli più in crisi dal punto di vista dell’economia reale e, pertanto, avrebbero più bisogno di flessibilità nei vincoli di bilancio.

Ad ogni modo, l’annuncio di oggi appare un primo utile passo verso una definizione uniforme a livello Ue delle categorie di spesa considerate ‘produttive’, che fino a ieri, invece, ogni paese ha interpretato a suo modo, nella confusione generale. Aspettiamo comunque speranzosi, come sempre, la lettera ai ministri delle Finanze dell’eurozona del Commissario agli affari economici e monetari dell’Unione, Olli Rehn, anch’essa annunciata oggi dal presidente Barroso, che fornirà tutti gli approfondimenti e i chiarimenti necessari”.

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