SPREAD: BRUNETTA, SCENDE, MA NON C’ENTRA NIENTE CON NOSTRI FONDAMENTALI DISASTROSI

Lo spread oggi ai minimi, è contento? “Si, solo che il livello del debito oggi è a 132,4% con Berlusconi era a 120%; il livello della disoccupazione era 8,8%, oggi siamo al 13%. Vale a dire, noi abbiamo lo spread minimo con una situazione della nostra economia spaventosa, disastrosa”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Uno Mattina”, su Rai Uno.

“Cosa vuol dire questo? Quello che io dico invano da tanti anni: che lo spread non c’entra niente con i nostri fondamentali, con chi governa, con chi non governa, con le crisi di governo, con le gaffe o non le gaffe, di Berlusconi piuttosto che di Renzi, non c’entra assolutamente niente”.

“Lo spread c’entra con le dinamiche della finanza internazionale e con le dinamiche speculative. In questo momento i capitali stanno tornando dall’Asia verso l’Europa, ci sono tanti capitali e quindi i prezzi si abbassano. Ai tempi della grande speculazione si era visto che l’Europa non sapeva difendersi, la Banca centrale europea non era una vera banca centrale e i capitali che defluivano dagli Stati Uniti, perché gli Stati Uniti avevano contrastato la loro crisi, cominciarono ad attaccare il debito sovrano della Grecia, della Spagna, del Portogallo e dell’Italia, e poi qualcuno usò questo spread per altri fini, per fini politici”, conclude Brunetta.

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