ROMA CAPITALE: BRUNETTA AD ALFANO, INTERVENIRE PER SICUREZZA LITORALE ROMANO
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in merito alle infiltrazioni mafiose nel litorale di Ostia, dove si sono recentemente evidenziati scenari inquietanti sul governo del territorio e sulla difficoltà nella gestione amministrativa di questa fondamentale area a vocazione turistico-commerciale.
“Il Tribunale di Ostia – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio – che garantiva il mantenimento della presenza dello Stato Italiano per un territorio di oltre 300.000 abitanti, dopo 13 anni di proficua attività è stato chiuso, spostando tutta l’attività giudicante ed investigativa nella Procura di Roma. La Sovrintendenza Archeologica di Ostia e Fiumicino è stata accorpata anch’essa a quella di Roma con evidenti difficoltà logistiche per la gestione di un territorio a forte valenza ambientale e con peculiarità naturali ed archeologiche uniche al mondo”.
“La stessa autonomia delle amministrazioni territoriali, annunciata in passato – sottolinea Brunetta – non ha mai avuto una reale attuazione. Questo ha prodotto amministrazioni di quartiere sole ed inermi rispetto ai complessi problemi della gestione dei processi produttivi e commerciali. A questo si aggiunge il comportamento assente da parte di una amministrazione centrale capitolina lontana dai problemi reali dei territori. Tutto questo evidenzia uno Stato apparentemente assente e ad una sicurezza territoriale non in linea con le esigenze dei cittadini”.
Nell’interrogazione Brunetta chiede quindi al ministro Alfano “quali iniziative si vogliano intraprendere per porre rimedio alla situazione di grave allarme sociale e di mancanza di sicurezza che si è determinata sul litorale romano anche in considerazione del valore naturale, storico e archeologico dell’area”. Il capogruppo azzurro chiede inoltre di sapere se il ministro intenda ripristinare “presidi locali relativi al controllo del territorio”, per un maggior ed immediato intervento da parte delle istituzioni, per scoraggiare chiunque sia dedito al malaffare e ristabilire così la fiducia dei cittadini.


