RIFORME: BRUNETTA, RENZI DISPERATO, STA CROLLANDO SUO CASTELLO CARTE

“Renzi ormai disponibile a tutto, disperato direi. Disponibile a modificare l’Italicum, disponibile a spacchettare, disponibile a non personalizzare, dopo che aveva dichiarato ‘l’Italicum non si tocca’, dopo che aver dichiarato ‘dopo di me il diluvio’, dopo aver dichiarato ‘la riforma costituzionale è la pietra miliare di questa legislatura’. Adesso dice di sì a tutto, è la disperazione”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Renzi sa che sta perdendo, sa che perderà il referendum di ottobre, sa che dovrà cambiare, qualcun altro, la legge elettorale. Gli sta venendo addosso il castello di carte che aveva costruito, su cui voleva costruire il suo potere, su cui voleva costruire i prossimi vent’anni del suo governo. In realtà ha a disposizione ancora poche settimane, se non di meno, se qualche incidente nei prossimi giorni lo azzopperà definitivamente al Senato.

Ecco, questo è lo stato dell’arte, un presidente del Consiglio ormai disperato, incapace di gestire soprattutto la questione economica dell’Italia: vale a dire la ripresa che non c’è e la crisi bancaria. Si rischia nuovamente, si rischia col Monte dei Paschi, si rischia con i predatori dalla tripla A del nord Europa che si stanno comprando a prezzi di saldo le nostre banche.

E tutto perché? Perché Renzi non è stato capace di salvarle, non è stato capace di mettere un argine, non è stato capace di dire cose chiare, tutto preoccupato dai suoi amici, dal giglio magico, dai suoi conflitti di interessi. Questa è la realtà”, conclude Brunetta.

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