REFERENDUM: BRUNETTA CHIEDE ACCESSO ATTI AGCOM SU DATI RAI E TV PRIVATE
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha trasmesso, nella giornata odierna, all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni una richiesta di accesso formale alla documentazione relativa alle sedute del Consiglio AgCom di giugno e luglio 2016, con particolare riguardo ai dati aggregati delle emittenti televisive pubbliche e private nazionali sul referendum costituzionale.
Lo scorso 15 giugno – sottolinea Brunetta – l’AgCom “ha inviato all’attenzione dei componenti della Commissione di Vigilanza Rai alcuni dati relativi ai telegiornali e ai programmi extra tg della Rai, dai quali si evince, nel periodo compreso tra il 20 aprile e il 6 giugno, una netta sovraesposizione mediatica del premier Renzi per quanto concerne le ragioni del ‘sì’ alla campagna per il referendum confermativo della riforma costituzionale del prossimo ottobre. A seguito degli esposti presentati dal sottoscritto, l’Autorità ha trasmesso ai componenti della Commissione di Vigilanza Rai, i dati aggregati, relativi al periodo compreso tra il 20 aprile e il 6 giugno, che hanno certificato la prevalenza, in Rai, degli spazi televisivi destinati alle ragioni del ‘sì’ al referendum sulla riforma costituzionale che dominano con 11 ore e 21 minuti nei telegiornali Rai, contro le 4 ore e 30 minuti dedicati al ‘no'”.
“In data 16 giugno il sottoscritto ha inviato un nuovo esposto all’AgCom, con il quale è stata avanzata richiesta di pubblicazione dei dati aggregati, in base alle ragioni del ‘sì’ e del ‘no’, relativi alla trattazione del referendum costituzionale da parte delle emittenti televisive private (Mediaset, SKY, La7); a distanza di quasi un mese i dati richiesti non sono stati ancora resi noti”.
Nella sua richiesta di accesso agli atti il presidente Brunetta chiede di “poter prendere visione ed estrarre copia dei verbali delle sedute del Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni del mese di giugno 2016 e di quelle sinora svoltesi nel corrente mese di luglio, con particolare riguardo ai dati aggregati relativi alle emittenti televisive pubbliche e private e riferiti alle presenze e agli spazi dedicati al referendum confermativo sulla riforma costituzionale, sui quali il Consiglio Agcom ha discusso”, conclude.


