RAI: BRUNETTA, FI MAI A ‘POLITICS’, AGCOM INTERVENGA PER GARANTIRE RISPETTO LEGGE
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un esposto urgente all’AgCom per l’accertamento di eventuali responsabilità circa il mancato rispetto dei principi in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione in periodo elettorale, con particolare riferimento al referendum costituzionale del 4 dicembre.
“’Politics’ – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio – è la nuova trasmissione di approfondimento politico della prima serata di Raitre, in onda da martedì 6 settembre e condotta dal giornalista Gianluca Semprini; nelle prime 6 puntate sinora andate in onda sono stati invitati ben tre esponenti del Movimento 5 Stelle: l’onorevole Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera che fu invitato nella prima puntata, ma non si presentò, per essere invece presente in studio, la settimana successiva, il 13 settembre scorso; il senatore Nicola Morra, anch’egli ospite della puntata del 13 settembre; il consigliere di amministrazione della Rai Carlo Freccero, presente nella trasmissione del 4 ottobre, e che pur non aderendovi formalmente, è stato eletto in cda Rai con il sostegno del M5S. Si apprende dai profili dei social network della trasmissione ‘Politics’, che nella puntata che andrà in onda stasera, è previsto come ospite l’onorevole Alessandro Di Battista: sarebbe il quarto esponente del Movimento 5 stelle invitato in trasmissione, in sette puntate.
A fronte dell’imponente presenza di politici e rappresentanti del M5S, si registra l’assoluta assenza di esponenti di Forza Italia, certificata anche, in un’intervista a Michele Anzaldi, esponente del Partito Democratico e segretario della commissione di vigilanza Rai, pubblicata oggi da ‘Il Giornale’”.
Nell’esposto urgente Brunetta ricostruisce le vicende delle ultime settimane, con la redazione di ‘Politics’ che lo ha per due volte invitato, cancellando poi inspiegabilmente le sue partecipazioni. “Nell’intervista a ‘Il Giornale’, Anzaldi sottolinea che: ‘… Di certo c’è che il capogruppo di Forza Italia è stato invitato per due volte, e per due volte è stato poi cancellato. E al suo posto c’è un’intervista a un esponente dei Cinque Stelle. Se non vogliono dare spiegazioni al Parlamento e ai telespettatori che pagano il canone, i vari direttori strapagati dovranno chiarire all’Agcom’”.
Il presidente dei deputati di Forza Italia chiede all’AgCom di intervenire al fine di garantire il rispetto della legge, impegnando la Rai a procedere ad un tempestivo riequilibrio delle presenze tra le ragioni del sì e del no in vista del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.


