MANOVRA: BRUNETTA, GOVERNO USA DEFICIT PER MARCHETTIFICIO PRO REFERENDUM
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“In questa legge di bilancio cosa farà il governo sulle banche? Sbucherà qualche altro regalino agli amici di Banca Etruria?
Visto che la Commissione è stata costretta a stralciare una norma ordinamentale che consentiva alle banche di spalmare i contributi (e le perdite) in maniera diversa, dobbiamo immaginare che il governo elargirà altri soldi alle banche? Servono come si dice ancora 600 milioni?
A proposito di prese in giro, vorrei citare quella che forse è la più grave di tutte, perché è sulla pelle della gente colpita dal terremoto. I numeri reali evidenziano un forte gap tra la cifra stanziata nella manovra di bilancio per l’emergenza terremoto (600 milioni) e quello 0,2 per cento di ‘flessibilità’ (circa 3,4 miliardi) che il governo si è già preso in nome della stessa emergenza, già prima della scossa devastante del 30 ottobre.
I conti non tornano nemmeno se consideriamo il fondo per lo sviluppo degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale istituito dall’articolo 21 della Legge di bilancio, per cui il governo ha previsto 1,9 miliardi.
È più che lecito quindi dubitare che il governo utilizzi i margini concessi dall’Europa per coprire altri capitoli di spesa presenti nella manovra: tutto in nome del marchettificio messo in piedi per risollevare la propria campagna elettorale a favore di una riforma che è nata già fallita”.


