L.STABILITA’: BRUNETTA, ITALIANI NON SI FARANNO ABBINDOLARE DAL ‘BOMBA DI RIGNANO’

Noi proponiamo l’abolizione della Tasi, meno Ires e Irap “in un regime di sostenibilità, con taglio delle spese, non tutto in deficit con la certezza che la pressione fiscale salga ancora dal 43,7% del 2015 al 44,2% e 44,3% dei prossimi due anni, e che nel 2017 scatti la clausola di salvaguardia sull’Iva! Puoi togliere la Tasi, ma se non rendi ai Comuni le minori entrate saliranno le tasse locali: matematico”.

Così Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

Quella di Renzi “non è una manovra espansiva e non ci sono segnali di una ripresa nel 2016: le previsioni sono pessimistiche, e a tutto questo dovremo aggiungere il caos della governance in politica economica dove il ministero dell’Economia non ha più alcun potere, dove tutto si decide a Palazzo Chigi in un coacervo di pulsioni politico opportunistiche, dove ci sono da affrontare le grane enormi dell’Agenzia delle Entrate”.

“Ma gli italiani non sono ciechi, capiscono che questo è un imbroglio: quando vedranno il canone in bolletta, o la mancia provocatoria a cui ammonterà l’aumento per i contratti del pubblico impiego, o quanto saliranno le tasse locali, non si faranno abbindolare dal ‘Bomba di Rignano’. E noi non faremo sconti, altro che aiutini o voti compiacenti, sarà opposizione totale”, conclude Brunetta.

 

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