IMU: BRUNETTA, TRA RESTITUZIONE E ABOLIZIONE 8 MLD ANDRANNO IN CONSUMI
Si deve combattere la crisi “non nell’ottica della manovra correttiva, sarebbe un atteggiamento passivo, la nostra attitudine è quella di cercare di cambiare il ciclo”.
Lo ha detto l’ex ministro e deputato del Pdl Renato Brunetta in diretta a Radio 24, in merito alla proposta elettorale lanciata ieri dal leader del Pdl Silvio Berlusconi di restituire ai cittadini l’Imu sulla prima casa già pagata per il 2012. Sono 4 miliardi di euro da restituire, l’entità dell’Imu sulla prima casa sottolinea Brunetta: “Questi 4 miliardi di euro diventano consumi immediatamente, a cui si aggiungono altri 4 miliardi di euro per la cancellazione strutturale dell’Imu per la prima casa. Sono 8 miliardi di euro, mezzo punto di Pil, è molto probabile che diventino consumi”.
“Quando si ha una minor tassazione e un maggior reddito – continua il coordinatore dei dipartimenti del Pdl – con il miglioramento della condizione economica si trasformano in consumi, lo spiega tutta la letteratura economica”. Per l’economista questa dinamica è particolarmente vera “perché parliamo di redditi medio bassi”.
La copertura della proposta verrà da un accordo con la Svizzera sui capitali evasi: “A voler l’accordo con la Svizzera è la Svizzera, se non lo fa non esce dalla black list. L’accordo potrebbe dare molto probabilmente dai 25 ai 30 miliardi. A noi ne servono 4, la restituzione – conclude Brunetta – è una tantum”.


