IMU: BRUNETTA, MONTI BASTA GIOCHINI, PUBBLICA I DATI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Il presidente Monti continua a schivare con proterva furbizia ogni legittima e doverosa richiesta di trasparenza sui numeri relativi al gettito dell’Imu. Segnale inequivocabile che ha ragione chi, come me, non si fida e dubita che il ritardo e l’opacità dei dati pubblicati nasconda una decisione già presa sulla destinazione dell’extragettito e sulla sostanziale ingiustizia sociale dell’Imu sulla prima casa.
Una nota del ministero dell’economia parla di un volume di versamenti Imu che supera di oltre 4 miliardi di euro le previsioni di luglio. Quanto di questo maggior gettito è già stato contabilizzato nei tendenziali di finanza pubblica? Quali sono le risorse aggiuntive destinate ai Comuni e attraverso di loro ai servizi essenziali alle famiglie e al territorio? Dove finiranno i soldi versati in più dagli italiani per una tassa ingiusta e non motivata dalle manovre finanziarie di questi ultimi mesi.
Ma non basta secondo il ministero dell’economia chi paga di più (oltre 600 euro) per la prima casa è poco meno del 7% delle famiglie, che versano il 29% dell’Imu complessiva. A Roma tuttavia il versamento medio di oltre un milione di famiglie è di 537 euro, quasi il doppio di Milano (292 euro) e il 44% in più di Cortina d’Ampezzo (375 euro). A pochi giorni dalle elezioni non è accettabile il giochino di far filtrare numeri e considerazioni al solo fine di fare propaganda di se stessi. Il professor Monti non si illuda, schivare le risposte non inganna l’elettore e porta solo a una sonora bocciatura”.


