Grilli: siamo aperti alla discussione su tutto in Parlamento
«Siamo aperti alla discussione su tutto in Parlamento». Lo ha detto il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, entrando in un’audizione in Parlamento e rispondendo ai giornalisti che chiedevano se il governo è disponibile a rivedere la retroattività sui tagli agli sconti fiscali.
Una questione, quella della retroattività al 2012, su cui il ministro Grilli, in un’intervista a Il Sole 24 Ore, ha puntualizzato: da parte del Governo «non c’è stato alcun ripensamento». «La decisione del Consiglio dei ministri – ha spiegato – è stata quella di mettere a regime questo riassetto fiscale, nel quale crediamo, al più presto. Per mettere in campo le tre misure di cui abbiamo parlato, che valgono complessivamente 8,7 miliardi nel 2013 non potevamo rinunciare a introdurre la stretta sugli sgravi già nel 2012. In caso contrario, sarebbe mancato nel 2013 circa 1 miliardo di copertura. Voleva dire rinviare l’intervento sul secondo scaglione dell’Irpef al 2014. Abbiamo preferito non farlo».
Poi a chi gli chiedeva se il governo avesse accantonato l’ipotesi di sterilizzare totalmente l’aumento dell’Iva, Grilli ha risposto: «Abbiamo un sacco di lavoro da fare, mai dire mai. Per ora – ha aggiunto – abbiamo ridotto di un punto, partirà dal primo luglio. Questo è quello che siamo riusciti a fare. In questo momento dobbiamo lavorare sulla legge di stabilità così com’è».



