GOVERNO: BRUNETTA, SULLE COPERTURE CE N’E’ ABBASTANZA PER ESSERE DELUSI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Ancora a proposito di coperture: non si era mai visto che gli acconti superassero il 100% del dovuto. La ratio di tale previsione potrebbe avere un fondamento solo nell’ipotesi in cui i redditi di cittadini e imprese per l’esercizio 2014 fossero superiori a quelli del 2013: possibili solo nel caso di una maggiore crescita economica, certamente auspicabile, ma tutt’altro che certa.
Dubitiamo che queste coperture possano essere considerate valide ai sensi dell’articolo 81 della nostra Costituzione.
Inoltre, durante il governo Monti il Fondo affitti fu considerato un tassello essenziale e inderogabile di una politica rivolta alla vendita del patrimonio pubblico. Averlo diminuito oggi comporta forse un cambio di rotta?
Identiche perplessità per quanto riguarda la riduzione di spesa relativa al catasto, la cui riforma è determinante ai fini di una più equa ridistribuzione del carico d’imposta sui possessori di immobili.
Gli altri anticipi e tagli di spesa colpiscono prevalentemente le categorie produttive: imprese, lavoratori autonomi e professionisti.
Sottovalutata appare l’aliquota implicita sulla tassazione delle sigarette elettroniche, visto che si potrebbe arrivare, su base annua, a un gettito di 300-400 milioni, mentre ad oggi ne sono stati previsti solo 117.
Infine, nulla si dice in merito alle imposte etiche, vale a dire alla possibilità di aumentare le accise su bevande contenenti alcool di distillazione (di prevalente produzione estera), il cui gettito fiscale nel 2012 risulta di gran lunga inferiore a quello del 2002 (circa 60 milioni in meno), mentre nello stesso periodo il gettito delle accise sulla birra (di prevalente produzione nazionale) è aumentato del 73%. Senza considerare gli auspici della Commissione europea in favore di un’armonizzazione delle diverse aliquote.
Ce n’è abbastanza per essere delusi”.


