GOVERNO: BRUNETTA LANCIA EMBE’NEWS, RENZI COMPRA TUTTO, MA OPPOSIZIONE CRESCE
“‘C’è una esilarante pagina su Facebook che mi prende in giro’, comincia così Matteo Renzi la Enews 411, apparsa sulla sua pagina di Facebook che invece si accontenta di prendere in giro gli italiani. Del resto in questo gli riconosciamo coerenza: non si è mai spostato dalla linea politica dell’imbroglio”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, rispondendo alla Enews del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
“Manca una pagina Facebook che lo prenda invece sul serio, che non è un’impresa facile, ma ci provo io. Nasce la mia Embènews. A ogni nuova Enews renziana replicherò puntualmente, specularmente, sinteticamente, levando qualche penna di pavone dalla sua ruota e riconoscendone i meriti quando ci fossero”.
“Mi sono deciso a questa iniziativa dopo aver letto il ‘pensierino della sera’ n 411. Il nostro premier si vanta o si dispiace, non è chiaro, del fatto che c’è sempre meno opposizione. Non c’è alcun rispetto nelle sue parole. Le mozioni di sfiducia siccome sono due (com’è naturale, essendo le opposizioni di natura diversa) nota con acume: ‘sono due… non badano a spese quelli dell’opposizione’. E poi le liquida: ‘…a ogni voto, in Senato, i numeri dell’opposizione diminuiscono,… perdono pezzi, senza che noi facciamo niente. Fanno tutto da soli, è incredibile’”.
“Non si sottovaluti, non nasconda la manina, poco caro presidente Renzi: le opposizioni perdono numeri in Parlamento perché lei sin dall’inizio si è comprato di tutto e di più, senza badare alla qualità della merce, ma ricompensando il cambio di bandiera. E quando i traditori dei loro elettori minacciano di ritornare all’opposizione, ecco che l’offerta prende la forma del rimpasto. Rim-pasto. Informiamo comunque il medesimo premier e i suoi volonterosi lettori, che nel Paese l’opposizione cresce: ormai il 70 per cento degli italiani non si lascia più incantare dalla storytelling delle presunte gesta del nostro eroico premier raccontate da sé medesimo”.
“Per punti. Bilancio alternativo della settimana. In Germania domanda alla Merkel con forza, picchiando i pugni sul tavolo, che i finanziamenti per i campi profughi in Turchia non siano conteggiati a deficit. La Commissione europea ha risposto che se Renzi studiasse si sarebbe accorto che la sua richiesta è inutile e tardiva: quello che chiede era già ovvio e previsto. Ha cercato di far passare come sua l’invenzione dell’acqua calda”.
“Peso in Europa? Vedremo se riesce a far modificare, come chiesto da Bankitalia, il bail-in. Intanto grazie a lui le banche questa settimana traballano insieme a tutto il sistema Italia. E Draghi in serata ha già risposto picche a Renzi e a Visco (governatore). Provvedimenti per i poveri? Se non è solo un annuncio, sono i benvenuti. Come vede sappiamo distinguere. Sua opposizione, Renato Brunetta”, conclude.


