DERIVATI: BRUNETTA, SU MEF DOMINA BUIO PESTO, PADOAN CHIARISCA IN PARLAMENTO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Una grande oscurità domina nel palazzo del Ministero dell’Economia e delle finanze in via Venti Settembre: l’opacità della gestione del debito pubblico italiano, le relazioni inquietanti con le controparti, l’assenza di regole e di controlli, gli automatismi, i conflitti di interesse, le potenziali connivenze, la totale irresponsabilità e anomia, l’autoreferenzialità.
Troppi sospetti avvolgono il tutto. E quanto emerge dalle poche informazioni disponibili non fa altro che alimentarli. Così come ingiustificati e ingiustificabili sono i ripetuti appelli del Tesoro alla “riservatezza” delle informazioni per evitare la reazione dei mercati. Read more…
FI: BRUNETTA, QUELLO DI PARISI E’ SOLO UN TENTATIVO, PER IL MOMENTO SENZA CONTENUTI
“Al momento quello di Parisi è solo un tentativo, per il momento senza contenuti. Li conosceremo tra oggi e domani. Tra oggi e domani vedremo anche chi ci sarà sul palco, chi ci sarà. Ben venga tutto quello che allarga l’offerta politica del centrodestra. Dopodiché se Parisi dirà ‘viva la Merkel, viva questa Europa, viva Renzi’, legittimo che lo dica, ma non starà con noi. Se invece dirà ‘vogliamo cambiare l’Europa’, perfetto; ‘vogliamo mandare a casa Renzi’, perfetto”
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
UE: BRUNETTA, QUESTA EUROPA NON CI PIACE, NON PIACE NEANCHE A RENZI
“Questa Europa non ci piace, ma non piace a nessuno, a chi piace questa Europa? Non piace neanche a Renzi. Il surplus della Germania, la Germania che diventa ricca e tutti gli altri diventano poveri nella lunghissima recessione. Può essere accettabile un’Europa di questo genere? Un club in cui ci sono quelli che da una crisi di guadagnano e quelli che ci perdono. Questa Europa egemonizzata da Schauble e dalla MeRkel ci può mai piacere? No, non può piacere a nessuno”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
CENTRODESTRA: BRUNETTA, C’E’ TERRENO PER COSTRUIRE PROGRAMMA E PROGETTO COMUNE
“Quello che fece Berlusconi nel ’94, mettere insieme la Lega al Nord e Fini al Sud, fu un miracolo che portò a dieci anni di governo del centrodestra. Superò il secessionismo di Bossi, mise insieme la destra che diventava democratica con l’approccio liberale. Abbiamo governato bene dieci anni su venti”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Penso che ci sia ancora il terreno per una costruzione di un programma e di un progetto comune di centrodestra. Berlusconi c’è, le culture ci sono, la cultura c’è”, ha aggiunto.
FI: BRUNETTA, PARISI SBAGLIA ANALISI, PERSO VOTI PERCHE’ ABBIAMO FATTO ERRORI
“Una critica faccio, esplicita, a Parisi: quando dice che il centrodestra ha perso dieci milioni di voti non fa l’analisi giusta. Perché li abbiamo persi? Li abbiamo persi perché abbiamo commesso degli errori”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Abbiamo accettato di votare Monti. Abbiamo consentito le dimissioni di Berlusconi, in quel novembre del 2011, e abbiamo appoggiato un governo mai eletto da nessuno, quello di Monti, che poi si è rivelato un disastro. Dovevamo andare, invece, alle elezioni: avremmo vinto o avremmo perso, ma avremmo mantenuto l’unità del centrodestra. Read more…
FI: BRUNETTA, OK PARISI SE ALLARGA PERIMETRO CDX, FEDERATORE E’ BERLUSCONI
“Conosco Parisi da oltre trent’anni, siamo amici da una vita. Nessuna ostilità. Se Parisi allarga il perimetro, l’offerta politica del centrodestra non possiamo che essere felici. Vedremo cosa riuscirà e fare, chi riuscirà a ricoinvolgere nell’area liberal popolare, nell’area del centrodestra. Braccia aperte, non c’è nessuna ostilità”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Di federatore ce n’è uno: Berlusconi. E continua ad esserci, perché Berlusconi c’è. Ha fatto un miracolo nel ’94, continua a farne. Noi pensiamo che Berlusconi debba continuare ad avere un ruolo di federatore attivo. Il centrodestra unito è competitivo e vincente, tutte le volte che ci siamo spaccati abbiamo perso, ha sottolineato.
RAI: BRUNETTA, A RISCHIO 11 NOMINE ESTERNE, PASTICCIACCIO BRUTTO PER CAMPO DALL’ORTO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“E’ l’ennesima figuraccia per la Rai. Con la delibera dell’Autorità nazionale anticorruzione, attesa per oggi, si certifica l’illegittimità di buona parte delle ultime dispendiose nomine esterne, fatte dai vertici della tv pubblica. Su 21 manager scelti da Campo Dall’Orto ben 11 sono a rischio. Un pasticciaccio brutto per la Rai, dal quale sarà molto difficile uscire e che in più occasioni abbiamo stigmatizzato.
In Commissione di Vigilanza Rai Forza Italia, a più riprese, ha chiesto spiegazioni circa i criteri, incomprensibili, seguiti nella scelta sistematica in Rai di assumere dirigenti dall’esterno, mortificando le centinaia di valide professionalità già presenti in Rai. Oggi il ‘Fatto quotidiano’ anticipa la notizia del parere dell’Autorità guidata da Cantone, che è atteso nelle prossime ore con cui, finalmente, la Rai sarà costretta ad affrontare il tema. Read more…


