L.ELETTORALE: BRUNETTA, SI FACCIA IN PARLAMENTO, MAI PIU’ RENZI A DARE LE CARTE

“La riforma della legge elettorale si faccia in Parlamento, attendendo la sentenza della Corte costituzionale del 24 gennaio con la relativa pubblicazione delle motivazioni. E dopo lavorino le Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato per costruire un nuovo sistema di voto, visto che l’Italicum è morto con il referendum, e con l’Italicum è morto anche il renzismo e il modo di fare le leggi elettorali alla Renzi, con fiducie e forzature”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Mai più Renzi a dare le carte sulla legge elettorale, mai più Nazareni, la legge elettorale si deve fare in Parlamento. Noi diciamo che il nuovo sistema di voto – dopo l’esperienza del referendum che ha detto che il popolo sovrano vuole sentirsi rappresentato senza troppi marchingegni di tipo maggioritario – debba essere a base proporzionale con qualche premio di governabilità, che però ci sia il massimo di corrispondenza tra il voto della gente e il numero dei rappresentanti del popolo sovrano”.


RAI: BRUNETTA, CONSULENZA MERLO? SE NECESSARIO CHIEDEREMO INTERVENTO CORTE CONTI

“La vicenda Francesco Merlo-Rai non può esaurirsi con un semplice polverone dal quale non si intraveda la reale dinamica dei fatti accaduti negli ultimi mesi. I vertici di Viale Mazzini, Campo Dall’Orto e Maggioni, hanno l’obbligo, amministrativo e morale, di rendere note le dinamiche della consulenza intercorsa tra il giornalista e il servizio pubblico”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Per questo motivo abbiamo presentato un’interrogazione al presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Roberto Fico, per sapere ‘se i vertici Rai non ritengano urgente chiarire, tutti gli aspetti del contratto di consulenza intercorso tra la Rai e il giornalista Francesco Merlo, in particolare se si trattava o meno di un contratto di esclusiva, quali compiti Merlo era chiamato a svolgere e quali sono stati i risultati effettivi prodotti con il proprio lavoro; se tali risultati del lavoro svolto siano stati oggetto di relazioni, rapporti, analisi, proposte in forma scritta: se sì, si chiede di averne la disponibilità. Read more…


BRUNETTA: DALLA RIFORMA ALLA RESTAURAZIONE, NELLA PA NON SI MUOVE UNA FOGLIA CHE IL SINDACATO NON VOGLIA

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Dalla Riforma alla Restaurazione, così si può sintetizzare l’operato della ministra Madia sulla pubblica Amministrazione. L’accordo firmato con i sindacati (in realtà solo con CGIL, CISL e UIL, e non con tutti i sindacati rappresentativi del pubblico impiego come prevede la legge), pochi giorni prima del referendum sulla riforma costituzionale, è stato presentato come un rinnovo contrattuale di 85 euro mensili per l’intera categoria del pubblico impiego, ma le risorse necessarie per il rinnovo non ci sono.

Per ora a bilancio ci sono poco più di 35 euro mensili, le altre si vedranno, forse, l’anno prossimo. Peraltro l’accordo è stato firmato dal Governo, ma non dalle Regioni e dagli enti locali (datori di lavoro per circa metà dei dipendenti pubblici). Allora cosa riguarda in realtà l’accordo di dicembre? Perché i sindacati hanno firmato un accordo senza risorse finanziarie disponibili? La risposta è semplice: smontare la riforma Brunetta. L’obiettivo è quello di reintrodurre la supremazia della contrattazione e cioè del Sindacato, nel rapporto di lavoro del pubblico impiego. Read more…


L.ELETTORALE: BRUNETTA, SI FACCIA IN PARLAMENTO DOPO SENTENZA CONSULTA

“Domani, alla riunione dell’Ufficio di presidenza della Commissione Affari costituzionali della Camera, vedremo se il Partito democratico vorrà accelerare sulla legge elettorale. Le cronache, oggi, dicono di no; vedremo cosa diranno le cronache domani”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Per parte nostra non abbiamo cambiato posizione riguardo alla legge elettorale: noi diciamo di attendere responsabilmente e istituzionalmente la sentenza della Corte costituzionale del 24 gennaio e la relativa motivazione. Dopo la sentenza della Consulta il Parlamento, autonomamente, dovrà legiferare per quanto riguarda la nuova legge elettorale – come ha detto il presidente della Repubblica con il concorso di tutti i gruppi parlamentari, in maniera paritetica, aggiungo io, dopo gli esiti, infausti per Renzi, del referendum costituzionale. E dopo si vada al voto: o in maniera anticipata rispetto a febbraio 2018 o a scadenza naturale della legislatura. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, DA RENZI OK A COMM INCHIESTA, POI COSA E’ SUCCESSO NEL PD?

“Leggiamo in un’intervista a ‘Il Mattino’ che il sottosegretario Pier Paolo Baretta dice che il governo sarebbe ‘favorevole alla Commissione d’indagine sulla banche’, affermando che è ‘sbagliato parlare di inchiesta’.

Rispondiamo a Baretta. Caro Pier Paolo, è sbagliato giocare con i termini. Una debole Commissione d’indagine non porterebbe a nulla e non faciliterebbe la trasparenza che il Paese chiede in merito a questi temi così delicati”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, SE DL CONDIVISO E MIGLIORATO OK FI, ALTRIMENTI VOTIAMO CONTRO

“Noi avevamo votato l’autorizzazione all’indebitamento di 20 miliardi per Mps e per le banche in sofferenza con una specifica clausola (che maggioranza e governo recepirono nella risoluzione poi approvata a larga maggioranza): che il decreto sulle banche fosse, nel suo iter parlamentare, condiviso con tutti i gruppi. Adesso diciamo che il decreto Gentiloni-Padoan non va bene così com’è, e che noi chiederemo profonde modifiche.

Se ci saranno le modifiche e ci sarà collaborazione da parte del governo, noi siamo disponibili a votare il decreto, ma se continuerà questo comportamento di Padoan, quello dei mille giorni renziani, ma anche quello di queste ultime settimane – nelle quali abbiamo avuto solo silenzio, improntitudine e incapacità – allora noi voteremo contro”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, MOZIONE FI PER COMM INCHIESTA, VEDIAMO COME VOTERA’ PD

“Settimana decisiva per il ‘salvabanche’. Oggi alla Camera abbiamo una mozione di Forza Italia, a mia firma, con la quale chiediamo una Commissione parlamentare d’inchiesta. Chiediamo di fare chiarezza su Monte dei Paschi ma non solo, anche su tutti i provvedimenti del governo Renzi, nei suoi mille giorni, sul sistema bancario. Provvedimenti disastrosi che hanno distrutto le nostre banche”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Noi chiediamo una Commissione parlamentare d’inchiesta per fare luce innanzitutto su Monte dei Paschi, sui crediti deteriorati, su chi non ha restituito i soldi, su chi ha portato al crack, sia clienti che funzionari e dirigenti. Vogliamo chiarezza. Read more…