PD: BRUNETTA, MEMO PER RENZI IN VISTA DELLA DIREZIONE, ECCO SUOI 10 FALLIMENTI AL GOVERNO

“In vista della Direzione del Partito democratico ci permettiamo di rinfrescare la memoria al segretario Matteo Renzi. Ecco i suoi dieci fallimenti a Palazzo Chigi: dalla riforma Boschi al Jobs Act, dalla riforma della scuola a quella della Pa: mille giorni di nulla, mille giorni persi per l’Italia”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“1) “Schiforma costituzionale”: bocciata (60 a 40) dal referendum del 4 dicembre 2016. 2) Legge elettorale (Italicum, quella che il mondo avrebbe dovuto invidiarci): caduta con la bocciatura della riforma costituzionale e con la sentenza della Corte del 25 gennaio 2017. 3) “Flop act”: 20 miliardi buttati senza creare buona occupazione, con disoccupazione al 12% e disoccupazione giovanile 40,1%. 4) “Imbroglio” 80 euro: 10 miliardi all’anno spesi lasciando consumi e crescita al palo. La congiuntura continua a peggiorare. Read more…


JOBS ACT: BRUNETTA, ECCO LE 8 RAGIONI PER LE QUALI E’ STATO UN FALLIMENTO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Il ‘Corriere della Sera’, con una paginata, incensa il Jobs Act. Ecco le otto ragioni per le quali, invece, la riforma Renzi-Poletti del mercato del lavoro è stata un fallimento.

1. Le previsioni Ue confermano i numeri impietosi del mercato del lavoro in Italia e mostrano tutta la debolezza del Jobs Act. I numeri dicono che mentre in tutta Europa la disoccupazione nel prossimo biennio calerà (di 1% nell’eurozona; 0,7 nell’Ue a 28), in Italia rimarrà molto elevata e si amplierà il divario con tutti gli altri Paesi europei: Italia 11,4 nel 2018%, eurozona 9,1%, Ue 28 al 7,8%. La Commissione ci dice che questo è il problema del Paese.

2. La ‘flexicurity’ all’italiana è un miraggio, perché è bene ricordare che l’art.18 non è stato abolito, che le tutele sono state solo parzialmente rafforzate, che la riforma delle co.co.co. ha accentuato il nero e altre forme poco nobili di lavoro (voucher tanto per dirne una), e che tutto si è tenuto per robusti incentivi alla decontribuzione, che hanno drogato il mercato. E quando gli incentivi sono diminuiti la creazione di lavoro stabile è diminuita. Read more…


UE: BRUNETTA, COMMISSIONE CERTIFICA FALLIMENTO RENZI-PADOAN

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Renzi e Padoan falliti: secondo le stime che avevano fatto appena insediatisi al governo nel Def 2014, il primo con cui hanno cominciato a prendere in giro gli italiani, per il 2017 il debito doveva scendere al 125,1% del Pil e invece arriverà, stando ai dati resi noti oggi dalla Commissione europea, al 133,3% (8,2 punti di Pil in più, pari a oltre 130 miliardi). E il deficit doveva scendere allo 0,9% mentre veleggia sempre più verso il 3%, al 2,4%. Per poi aumentare ancora nel 2018 al 2,6%. E la crescita in Italia è la metà rispetto alla media dell’eurozona. Altro che conti in ordine. La Commissione oggi certifica, se ancora ce ne fosse bisogno, il fallimento di tre anni di governo di irresponsabili. Parlerà di questo Renzi oggi nella direzione del Pd?”.


FI: BRUNETTA, PRESTO PROPOSTA SU POVERTA’, NON DARE IL ‘PESCE’ MA LA ‘CANNA DA PESCA’

“Su impulso di Berlusconi siamo partiti da una semplice considerazione: questi otto anni di crisi hanno fatto esplodere la povertà. Sono quattordici milioni di persone – tra povertà relativa e assoluta – che vivono male”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a TgCom24.

“Vivono male perché non hanno lavoro, vivono male perché arrivano alla fine del mese, vivono male perché sono anziane e magari malate, vivono male perché sono famiglie con figli con disabilità, vivono male perché la pensione non basta, vivono male perché non riescono a pagare le bollette, vivono male perché non hanno da mangiare a sufficienza. Read more…


FOIBE: BRUNETTA, STATO DIMOSTRI SUA VICINANZA A ESULI E DISCENDENTI VITTIME

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Nel 2004 il governo Berlusconi riuscì finalmente a far approvare la legge che istituiva nella giornata di oggi, 10 febbraio, il Giorno del Ricordo per le vittime delle foibe. Un orrore che ha colpito molti nostri connazionali per il solo fatto di essere italiani.

Nonostante questo ci troviamo ancora a dover ascoltare tesi negazioniste e giustificazioniste di quella che invece può essere definita solo come una tragedia criminale. Lo Stato dovrebbe, oltre a rendere onore alla memoria, dimostrare la sua vicinanza agli esuli e ai discendenti delle vittime della foibe. Read more…


FI: BRUNETTA, PRESTO PROPOSTA SU POVERTA’, NON DARE IL ‘PESCE’ MA LA ‘CANNA DA PESCA’

“Su impulso di Berlusconi siamo partiti da una semplice considerazione: questi otto anni di crisi hanno fatto esplodere la povertà. Sono quattordici milioni di persone – tra povertà relativa e assoluta – che vivono male”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a TgCom24.

“Vivono male perché non hanno lavoro, vivono male perché arrivano alla fine del mese, vivono male perché sono anziane e magari malate, vivono male perché sono famiglie con figli con disabilità, vivono male perché la pensione non basta, vivono male perché non riescono a pagare le bollette, vivono male perché non hanno da mangiare a sufficienza. Read more…


PD: BRUNETTA, IRRESPONSABILE CHI VUOLE VOTO A GIUGNO, NO AVVENTURISMI

“Renzi nei suoi mille giorni di governo aveva sempre detto: ‘si voterà nel 2018, perché nel febbraio dell’anno prossimo scade la legislatura’. Non vedo cosa sia cambiato nel frattempo. Certo, Renzi ha perso malamente il referendum, se ne è andato – pace all’anima sua -, il Paese continua ad avere bisogno di un governo, un governo c’è, quello Gentiloni, che poteva essere costruito meglio, però prendiamone atto, non vedo perché ci sia questa fregola di andare alle elezioni anticipate”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a TgCom24. Read more…