SICUREZZA: FORZA ITALIA PRESENTA IL SUO PROGRAMMA E LANCIA I ‘SECURITY DAY’

Forza Italia ha presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, il suo programma per la sicurezza e l’immigrazione.

Dieci punti studiati per coprire le carenze dei decreti del governo sulle due tematiche, che prevedono interventi mirati e puntali dalla parte dei cittadini e degli amministratori locali.

Più poliziotti di quartiere e più militari nelle strade. Assumere altri agenti e aumentare le tutele e le risorse per il comparto sicurezza-difesa. Metal detector e più controlli in zone affollate, più videocamere negli asili, nelle scuole e nella città. Più poteri ai sindaci e alla polizia locale per la sicurezza. Leggi più chiare e più severe, pene più dure. Marina militare e guardia costiera contro gli scafisti, accordi internazionali per bloccare le partenze, espulsioni rapide per i clandestini. Italiani solo brava gente: cittadinanza revocabile ai fiancheggiatori. Separare Islam buono da cattivo: un albo per moschee e imam. Rifondare protezione civile e valorizzare i vigili del fuoco. La difesa è sempre legittima: riforma della legittima difesa. Read more…


SICUREZZA: BRUNETTA, DL MINNITI PANNICELLI CALDI, FI MOBILITATA DALLA PARTE DEI CITTADINI

“Senza sicurezza non c’è libertà, Italia più sicura. Questa la nostra azione in tema di sicurezza e immigrazione, questa la nostra azione parlamentare sui decreti Minniti, questa è la nostra azione per coinvolgere tutti gli amministratori locali, soprattutto i sindaci, in questa tragica emergenza dell’invasione degli immigrati nel nostro Paese”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Non ci sono risorse, i decreti Minniti sono dei pannicelli caldi, danno compiti ma non danno le risorse necessarie per la gestione di un fenomeno che si sta aggravando sempre di più. Noi diciamo ‘no’ a questa ipocrisia, ‘no’ a questa Europa, ma anche ‘no’ a questo governo che non risolve alcun problema, salvo consentire l’invasione del nostro Paese a ogni livello. Read more…


CONSIP: BRUNETTA, PERCHE’ MEF NON HA PRESO PROVVEDIMENTI SU COMPORTAMENTO MARRONI?

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interrogazione – che sarà discussa domani durante il question time a Montecitorio – al ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, in merito alla gestione da parte del Mef della vicenda Consip.

“Nella vicenda Consip – scrive il capogruppo azzurro alla Camera – diventano centrali le dichiarazioni dell’amministratore delegato, Luigi Marroni, nominato a giugno 2015, sentito dai magistrati come testimone. Marroni ha raccontato di un vero e proprio ‘ricatto’ subito, di pressanti ‘richieste di intervento’ – provenienti da un ‘livello istituzionale altissimo’ – sulle Commissioni di gara per favorire una specifica società, di ‘incontri’ riservati, di ‘aspettative ben precise’ sull’assegnazione di gare d’appalto indette dalla Consip, del valore di centinaia di milioni di euro. Marroni, tuttavia, nonostante si sia dichiarato ‘molto turbato’ dalle pressioni ricevute, non ha né sospeso, né revocato la procedura per l’appalto su cui avrebbe subito ricatti; nei verbali risulta persino che Marroni abbia dichiarato di aver fatto rimuovere le microspie piazzate dai carabinieri del Noe nel suo ufficio, senza rendere alcuna formale segnalazione o denuncia sia delle pressioni, sia delle microspie rimosse, ne’ all’interno della struttura aziendale, ne’ all’autorità giudiziaria. Read more…


BANCHE: BRUNETTA, COMM INCHIESTA? RENZI RIDICOLO, LUI E PD HANNO BLOCCATO SUA ISTITUZIONE

“In un intervento su ‘Il Sole 24 Ore’ l’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi, dice sì alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. Potremmo prendere in prestito l’espressione usata quale mese fa da Giachetti nei confronti di Speranza dopo la vittoria del ‘no’ al referendum costituzionale, ma non vogliamo esagerare. Ci limitiamo a dire: Renzi ha proprio una gran faccia di bronzo…”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Oggi Renzi se ne esce con questo assurdo annuncio, peccato che da quasi 15 mesi sia proprio lui e il suo Partito democratico a bloccare l’istituzione per legge di una Commissione d’inchiesta sulle banche. Aiutiamo l’ex-ex a ricordare i passaggi salienti di questa vicenda. Read more…


CONSIP: BRUNETTA, VEDO OPACITA’ NEI COMPORTAMENTI E CONFLITTI D’INTERESSI

“La vicenda Consip? Noi non siamo come Renzi che, di fronte alla violenza subita da Berlusconi al Senato con l’estromissione, dichiarò: ‘Game over’. Noi non usiamo la magistratura, noi vogliamo vincere con gli elettori non con la violenza della giustizia”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

“Non parteciperemo al voto sulla mozione sfiducia a Lotti, noi diciamo no all’intero governo. Noi non siamo come Franceschini che chiese le dimissioni di Bondi perché dopo un acquazzone era caduto un muretto a Pompei. Da quando Franceschini è in carica di muretti ne saranno caduti 7-8 eppure non è successo niente. Per noi la battaglia politica è sui contenuti. Read more…


GOVERNO: BRUNETTA, GENTILONI DA BAUDO? COMPARSATA DA PRIMA REPUBBLICA

“Siamo tornati alla Prima Repubblica. E’ un fatto altamente simbolico. Pippo Baudo è un presentatore bravissimo della Prima Repubblica. Quello che mi è dispiaciuto di più della comparsata di Gentiloni è l’annuncite. Torna l’annuncite. In un’intervista davanti a milioni di italiani, con applauso dei figuranti, ha raccontato che diminuiranno le tasse sul lavoro e che si difenderà il risparmio, salvo non spiegare come, con quali soldi, quali coperture, quali modalità. Mi aspettavo che Gentiloni non utilizzasse gli schemi e le narrazioni di Renzi, anche perché ormai il renzismo sembra non godere più di grande immagine”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.


L.ELETTORALE: BRUNETTA, PER NOI OK ENTRO ESTATE, MA PD SI FARA’ SOLO DEL MALE

“La legge elettorale sta in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio, hanno finito le audizioni la scorsa settimana, si sta lavorando. Con l’Italicum hanno impiegato due anni per approvarlo, se anche ci mettessimo sei mesi per fare la nuova legge elettorale, penso sarebbe una velocità stratosferica rispetto a quella del rottamatore Renzi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Credo che il Parlamento possa fare presto e bene, noi abbiamo presentato la nostra proposta, io ho anche detto recentemente che vorrei che la Camera approvasse la legge entro marzo o al massimo metà aprile in maniera tale che il Senato possa approvarla definitivamente prima della pausa estiva. Read more…