CONSIP: BRUNETTA, VEDO OPACITA’ NEI COMPORTAMENTI E CONFLITTI D’INTERESSI

“La vicenda Consip? Noi non siamo come Renzi che, di fronte alla violenza subita da Berlusconi al Senato con l’estromissione, dichiarò: ‘Game over’. Noi non usiamo la magistratura, noi vogliamo vincere con gli elettori non con la violenza della giustizia”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

“Non parteciperemo al voto sulla mozione sfiducia a Lotti, noi diciamo no all’intero governo. Noi non siamo come Franceschini che chiese le dimissioni di Bondi perché dopo un acquazzone era caduto un muretto a Pompei. Da quando Franceschini è in carica di muretti ne saranno caduti 7-8 eppure non è successo niente. Per noi la battaglia politica è sui contenuti.

Io nella vicenda Consip vedo grande opacità nei comportamenti, grandi conflitti d’interessi, ma soprattutto vedo l’implosione del renzismo, l’implosione di questo metodo di potere che concentra tutto nel raggio di 10-15 km da Firenze. Le nomine, i ministri, i comportamenti, i gigli magici o i gigli neri si contrano tutti su livelli di amicalità con storie politico-territoriali. Io credo che l’Italia non meriti questo metodo di governo”.

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