BANCHE: BRUNETTA, ZANDA SMENTISCE RENZI, SU COMM INCHIESTA PD E’ GABBIA DI MATTI

“Una commissione di inchiesta sulle banche ‘può partire la prossima legislatura non adesso. Non in campagna elettorale. Verrebbe usata per regolare conti politici e non per cercare la verità e proteggere il risparmio’. Così il capogruppo del Pd, Luigi Zanda in un’intervista pubblicata oggi da ‘la Repubblica’. ‘Sono in corso – ha aggiunto – almeno 12 indagini giudiziarie su istituti di credito. Se vogliamo la verità, lasciamo lavorare i magistrati e non sovrapponiamo una commissione parlamentare. Sono in corso anche diverse importanti operazioni di salvataggio che vanno concluse con successo, e non penso solo a Mps’.

Peccato che lo scorso 7 marzo, in un intervento su ‘Il Sole 24 Ore’, l’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi, sostenuto nella campagna congressuale anche da Zanda, avesse detto con tono risoluto: ‘Banche, sì alla Commissione d’inchiesta’. Read more…


TERREMOTO: BRUNETTA AD AMATRICE, IMPEGNO FI IN PARLAMENTO, NON SARETE MAI SOLI

“Ho appena incontrato ad Amatrice, insieme alla collega Renata Polverini, il sindaco Sergio Pirozzi. Sono passati quasi sette mesi da quel maledetto 24 agosto, da quel sisma violentissimo che ha distrutto Paesi e ucciso centinaia di nostri concittadini. Qui il tempo sembra essersi fermato, intorno solo distruzione e desolazione. Emerge, comunque, la voglia di ripartire di un primo cittadino che non si è mai arreso, e di una comunità forte e coesa che chiede aiuto per dare un futuro alla propria terra, per dare un futuro alle loro radici”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, dopo aver visitato la cittadina reatina di Amatrice.

“Dispiace dirlo, ma in merito all’emergenza terremoto e maltempo in centro Italia il governo, quello Renzi prima e quello Gentiloni adesso, non ha mai ascoltato nessuno, ha sempre deciso tutto da solo. Ha venduto ‘Casa Italia’, che ancora oggi è un enigma, ha venduto super interventi che non ci sono mai stati. Nessuna polemica, solo l’amara constatazione della realtà. Read more…


GIUSTIZIA: BRUNETTA, SU TOGHE IN POLITICA PD SI CONFERMA PARTITO DEI MAGISTRATI

“In merito al provvedimento sulla candidabilità, l’eleggibilità e il ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche ed amministrative, il Partito democratico si conferma il partito delle toghe. Il testo del ddl, in Commissione a Montecitorio, è stato sensibilmente peggiorato rispetto a quello che era arrivato due anni e mezzo fa dal Senato”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Il Pd vuole favorire taluni magistrati ‘non operativi’ e salvare quelli che sono attualmente impegnati in politica. Guarda caso la maggior parte proprio tra le fila dei dem. Read more…


RAI: BRUNETTA, TETTO COMPENSI? GIACOMELLI ENTRA A GAMBA TESA, VIALE MAZZINI SI ADEGUI A LEGGE

“È improprio e sbagliato che un membro del governo, sottosegretario con delega alle Comunicazioni, entri a gamba tesa in merito a decisioni che riguardano una norma approvata dal Parlamento e in relazione alla quale il Consiglio di amministrazione della Rai ha, giustamente, chiesto ai vertici di Viale Mazzini che la tivù di Stato si adegui”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Il sottosegretario Giacomelli faccia il suo lavoro, lo dico con stima e simpatia, e lasci che il Parlamento e la Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai facciano, con serenità e responsabilità, il loro. La sua opinione personale la può esprimere a cena con gli amici, in una sede istituzionale ci aspettiamo che il governo parli ufficialmente seguendo norme e legislazione vigente. Read more…


BRUNETTA: DL PER EVITARE REFERENDUM? CANCELLARE VOUCHER E’ UNA STUPIDAGGINE

“Un decreto del governo per evitare il referendum? Non fare celebrare il referendum vuol dire cancellare le norme sui voucher. Cancellare le norme sui voucher è una stupidaggine, perché vuol dire cancellare uno strumento che ha ben funzionato. Quindi, il governo è in un mare di guai da questo punto di vista”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Noi diciamo ‘No’ al referendum e ‘No’ a manipolazioni negative dell’istituto dei voucher. La Germania con il ‘mini-job’ ci ha campato, spiegando al mondo come avesse risolto i problemi del mercato del lavoro. Noi, i soliti masochisti, richiamo di cancellare l’1 per cento dell’emersione del lavoro saltuario che comunque è lavoro regolare, con contributi pagati e relative assicurazioni. Read more…


C.DESTRA: BRUNETTA, COSTRUIAMO PROGRAMMI E REGOLE PER GOVERNARE DAL 2018 IN POI

“Noi pensiamo che l’unica area che possa governare correttamente questo Paese sia il centrodestra unito di governo. Già oggi il centrodestra è maggioritario tra i vari schieramenti: siamo tra il 32 e il 34 per cento, il Partito democratico è in caduta libera al 22-23 per cento, il Movimento 5 stelle è tra il 25 e il 26 per cento, e da lì non si schiodano. Per questa ragione noi costruiamo programmi, regole e leadership all’interno del centrodestra unito di governo per potere governare dal 2018 in poi”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.


VOUCHER: BRUNETTA, STRUMENTO IMPORTANTE, IPOCRISIA CGIL CHE LI COMBATTE E LI USA

“I voucher sono uno strumento importante per far emergere il lavoro nero, per gestire correttamente i lavori saltuari. Sono stati una utile invenzione legislativa, tra l’altro dovuta a governi di centrodestra. Se poi, in questi anni, hanno avuto qualche deviazione, si correggano le deviazioni, ma non si cancelli lo strumento, o si faccia un referendum per cancellare lo strumento”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“I voucher regoleranno anche solo l’1 per cento delle ore lavorate, ma sono ore lavorate regolari e con contributi pagati, per lavori saltuari. Per non parlare poi dell’ipocrisia della Cgil che propone i referendum sui voucher e nel frattempo li usa in grande quantità. Read more…