SINDACATI: BRUNETTA, DA DI MAIO UN LINGUAGGIO NE’ DEMOCRATICO NE’ INTELLIGENTE

“Chi è Di Maio? Un nuovo sindacalista? Rappresenta un nuovo sindacato autonomo? Da un uomo politico che aspira a diventare premier si auspicherebbero delle riflessioni più serie rispetto a un corpo, come quello del movimento sindacale, che non è esente da critiche, ma che altrettanto certamente fa parte delle basi fondative della nostra democrazia, tanto nel ‘900 quanto in questo secolo”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“È possibile criticare il sindacato, ma non con accenti autoritari di questo tipo. Mi dispiace per il vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, ma quello da lui usato non è né un linguaggio democratico, né un linguaggio intelligente. È semplicemente un linguaggio da parvenu”.


LAVORO: BRUNETTA, GRAZIE A RENZI ABBIAMO ESERCITO DI POVERI, DISOCCUPATI E PRECARI

“Perché @matteorenzi in sue dichiarazioni omette di dichiarare che presunti nuovi posti lavoro sono 97% precari o magari solo di poche ore?”.

Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Grazie a governo @matteorenzi in Italia abbiamo un esercito di poveri, di disoccupati e di precari. E lui a fare elogio Jobs Act…”, sottolinea in un successivo tweet.

E ancora: “Con posti lavoro precari e da poche ore creati da Jobs act di @matteorenzi vediamo quanti cittadini possono avere il mutuo…”. Read more…


CATALOGNA: BRUNETTA, FATTI ERRORI, IN ITALIA REFERENDUM AUTONOMIA IN LINEA CON COSTITUZIONE

“Fa davvero male vedere le immagini di quanto accaduto ieri in Catalogna. Dispiace che a poche centinaia di chilometri dalla nostra Italia, in un Paese importante e democratico come la Spagna, uno dei pilastri dell’Unione europea, si vivano simili momenti di tensione e di scontro politico tra istituzioni e popoli. Evidentemente, in entrambi gli schieramenti, sono stati fatti gravi errori. Adesso deve giungere il momento del dialogo, per ricucire, per ripartire, per curare le ferite”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Tra qualche settimana, il prossimo 22 ottobre, in Italia verranno celebrati i due referendum sul cosiddetto regionalismo differenziato in Lombardia e in Veneto. Nel nostro Paese queste due consultazioni sono state convocate nel pieno rispetto della legge, in linea con i dettami della nostra Costituzione repubblicana. Chi in questi giorni e in queste ore paragona il referendum catalano con quelli che si terranno il Lombardia e in Veneto non fa un buon servizio all’informazione e rischia di confondere, in modo irresponsabile, gli elettori delle due regioni che dovranno recarsi alle urne. Read more…


CODICE ANTIMAFIA: BRUNETTA, ABOMINIO GIURIDICO, PREOCCUPATO PER DEMOCRAZIA

“Sono preoccupato per la democrazia nel nostro Paese. Sono preoccupato perché il codice antimafia, voluto dal governo e dalla maggioranza, è un abominio dal punto di vista giuridico. È impensabile che si possano confiscare beni senza sentenze passate in giudicato, ma solo con attività istruttorie”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Sono preoccupato per tutti noi, per il mondo delle imprese, dei liberi professionisti. Sono preoccupato per i cittadini normali, perché è aberrante trasferire a tutti i cittadini le normative che sono state individuate per combattere la mafia. Aberrante dal punto di vista del diritto e da quello della convivenza democratica. Read more…


LAVORO: BRUNETTA, SENZA INCENTIVI GIU’ TEMPO INDETERMINATO, FALLIMENTO JOBS ACT

“Dati del lavoro anche oggi. Aumento occupazione dovuto a lavoro a tempo determinato. Senza incentivi diminuisce lavoro a tempo indeterminato. Situazione giovani sempre drammatica. Lavoro indipendente quasi distrutto. Chiaro fallimento Jobs act”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


BANCHE: BRUNETTA, COMM INCHIESTA NON SARA’ CAMPO DI BATTAGLIA ELETTORALE

“Oggi la riunione dell’ufficio di presidenza della Commissione bicamerale di inchiesta sulle banche per l’approvazione del regolamento, che verrà portato in Commissione molto probabilmente già la prossima settimana. Inizia, quindi, il lavoro, sarà un lavoro certamente non facile, ma la determinazione del presidente Casini e dei vicepresidenti è quella di fare presto e bene, e soprattutto di non trasformare la Commissione d’inchiesta in un campo di battaglia di tipo elettorale”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Noi vogliamo fare chiarezza, noi vogliamo la verità, noi vogliamo dire agli italiani cosa è successo, perché è successo, e soprattutto chi ha sbagliato, individuando le responsabilità. Questo è il compito della Commissione d’inchiesta, senza criminalizzazioni, senza demonizzazioni,  unicamente per cercare la verità e spiegarla agli italiani”.


L.ELETTORALE: BRUNETTA, CONTINUA PERCORSO, POSSIBILE OK DEFINITIVO ENTRO NOVEMBRE

“La nave va, vale a dire la legge elettorale continua il suo percorso in Parlamento, in Commissione Affari costituzionali. Ieri sera è stato approvato il testo base del cosiddetto Rosatellum 2.0, due terzi proporzionale e un terzo di maggioritario, con il voto favorevole del Partito democratico, di Alternativa popolare, Lega e Forza Italia. Impegno da parte di tutti gli altri ad approfondire e a valutare, con alcune opposizioni nette come quella del Movimento dei Cinque Stelle”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

“Venerdì scadono i termini per la presentazione degli emendamenti, e in capigruppo ieri abbiamo definito l’approdo in Aula per il 10 di ottobre. Quindi dal 10 in poi, quattro-cinque giorni, una settimana, e la legge elettorale, salvo incidenti, dovrebbe essere approvata in questo ramo del Parlamento. Io penso che sia un percorso fattibile, che può consentire di migliorare la legge e renderla accettabile per tutti. Read more…