BERLUSCONI: BRUNETTA, FANGO MEDIATICO-GIUDIZIARIO, ORLANDO CHIARISCA FUGHE NOTIZIE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Si avvicinano le scadenze elettorali, Forza Italia è in crescita costante per tutti i sondaggi, il centrodestra unito, con Silvio Berlusconi protagonista, si avvia a vincere la prossima competizione politica nazionale e, come ormai accade puntualmente da oltre vent’anni, arriva il fango mediatico giudiziario a tentare di sporcare l’immagine del nostro Presidente.

Il solito intervento a orologeria contro il nostro leader. Ridicolo e indecente.

Sul merito faccio mie le parole del senatore Niccolò Ghedini: ‘il solo ipotizzare che il presidente Berlusconi possa in alcun modo essere coinvolto nelle vicende in oggetto è talmente assurdo che qualsiasi commento diviene superfluo’. Non occorre aggiungere altro. Read more…


IUS SOLI: BRUNETTA, E’ VINAVIL IDEOLOGICO SINISTRA, PAESE E’ CONTRO

“Lo ius soli è minoranza nel Paese. Da tutti i sondaggi emerge che il 70-80% dei cittadini italiani è contro questa legge, un provvedimento trattato in un momento sbagliato, con motivazioni assolutamente incongrue. Lo ius soli è il vinavil ideologico della sinistra, e questo è inaccettabile.

Imporre ad una Paese impaurito dalle invasioni di disperati una legge che dà la cittadinanza automatica a quasi un milione di persone è solo un collante della sinistra a fini elettorali.

Ci si vuole occupare della riforma della cittadinanza in Italia? Bene, parliamone nel prossimo Parlamento, con la maggioranza che si verrà a creare dopo le elezioni politiche del 2018, e soprattutto facciamolo in maniera tranquilla ed equilibrata. Non così, sul finire della legislatura, con forzature, con il Paese diviso, e senza una maggioranza parlamentare sul tema. Nonostante le parole di Zanda, nonostante l’inchino di Verdini. Read more…


PD: BRUNETTA, ANCHE GRASSO ABBANDONA, RESTERANNO SOLO RENZI-LOTTI-BOSCHI

“Continua, senza sosta, lo smottamento a sinistra. Il Partito democratico negli ultimi mesi ha perso tre ex segretari del Pci-Pds-Ds-Pd – D’Alema, Bersani, Epifani – oltre a numerosi parlamentari, sindaci, consiglieri regionali e comunali. Un intero popolo di amministratori e militanti che hanno detto ‘no’ a Renzi e al suo stile nel guidare una formazione politica comunque rappresentativa di una parte del Paese.

Ieri un altro ceffone all’ex premier: il presidente del Senato Pietro Grasso ha abbandonato il gruppo del Partito democratico di Palazzo Madama, in aperta polemica con i vertici del partito. Il Fiorentino fa spallucce, continua il suo finto viaggio – rumorosamente contestato ad ogni tappa – con il trenino e prosegue come se nulla fosse. Read more…


PENSIONI: BRUNETTA, UNICI PROVVEDIMENTI BUONI VARATI DA GOVERNI BERLUSCONI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Negli ultimi giorni, il tema delle pensioni è tornato prepotentemente alla ribalta della stampa nazionale, per effetto delle diatribe interne al Governo e al Partito Democratico, a proposito delle misure da inserire nella prossima Legge di Bilancio. Per effetto dell’aumento dell’aspettativa di vita calcolato dall’ISTAT, infatti, l’età pensionabile potrebbe essere innalzata, dal 2019, a 67 anni. L’aumento previsto ha scatenato le proteste dei sindacati e di molti lavoratori ormai vicini alla soglia della pensione.

La decisione ha, inoltre, provocato forti spaccature tra le varie anime della sinistra, divisa tra la componente parlamentare, che ritiene indispensabile fare di tutto per scongiurare questa eventualità, anche posticipando il decreto che innalza ufficialmente l’età pensionabile, e quella governativa, guidata dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che ritiene invece indispensabile mantenere inalterato l’assetto delineato dalla Legge Fornero per non provocare effetti negativi sulla tenuta dei conti pubblici. Read more…


BERLUSCONI: BRUNETTA, NEL 2011 FONDAMENTALI ECONOMIA ITALIANA STAVANO MEGLIO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“La paventata crisi economica italiana, utilizzata per far cadere il Governo Berlusconi nel 2011, era del tutto ingiustificata. E’ questa la tesi di Luca Ricolfi, presidente della fondazione David Hume e docente all’università di Torino. Anzi, secondo un nuovo indicatore che misura le probabilità di crisi economica di un paese ideato dallo stesso Ricolfi, tra maggio e giugno del 2011 i fondamentali dell’economia italiana stavano migliorando e non indebolendosi.

Il rischio di default sovrano  è stato, quindi, del tutto sopravvalutato dalle agenzie di rating e dagli investitori internazionali, allorché iniziarono a scommettere contro l’Italia, dando il via alla famosa ‘crisi dello spread’. Il professor Ricolfi sostiene, inoltre, che furono invece i governi Monti e Letta ad aver aumentato di molto l’indice di vulnerabilità del paese, attraverso le loro draconiane politiche fiscali. Read more…


L.ELETTORALE: BRUNETTA, FELICI PER OK DEFINITIVO, FI DETERMINANTE E RESPONSABILE

“Siamo profondamente felici per il via libera definitivo del Parlamento alla nuova legge elettorale. Finalmente l’Italia, dopo anni di stallo e difficoltà, ha un buon sistema di voto, voluto dalla stragrande maggioranza dei gruppi parlamentari e in linea con i dettami costituzionali e con le recenti sentenze della Consulta.

Abbiamo fatto una cosa positiva per il nostro Paese in un momento nel quale lo scontro politico – soprattutto a causa di forze come il Movimento 5 stelle, in grado solo di protestare e mai di proporre – non accenna a sopirsi. È stato un percorso complesso, irto di pericoli, ma siamo felici di averlo intrapreso. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, VENETI HANNO VOTATO GRAZIE A LEGGE REGIONALE PDL-FI

“Esprimo grande soddisfazione per il risultato dell’affluenza per il referendum sul regionalismo differenziato in Veneto. Una partecipazione convinta dei cittadini veneti ad un quesito semplice e che, con la forza di questo risultato e con la vittoria del ‘sì’, sarà importante per il futuro della regione”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Se i veneti hanno potuto votare è stato per la lungimiranza e la serietà istituzionale dell’allora Popolo della libertà, oggi Forza Italia. Quello di ieri è il referendum di Forza Italia, che ha voluto fortemente questa consultazione, svoltasi grazie ad un’intelligente iniziativa legislativa regionale azzurra. Il referendum sull’autonomia in Veneto è di Forza Italia perché nel 2014 il Veneto ha approvato due leggi regionali che chiedevano un referendum: la numero 15, la nostra, che chiedeva il voto consultivo sull’autonomia; e la numero 16, della Lega, che chiedeva l’indipendenza. Read more…