FISCO: BRUNETTA, COMMISSIONE UE BOCCIA RENZI, NON HA RISORSE PER TOGLIERE IMU

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Continuano ad arrivare segnali di fumo dalla Commissione europea, che cerca, in questa fase con le buone, ma arriveranno anche le cattive, di far capire a Matteo Renzi che il suo piano di cancellazione delle tasse sulla casa è irrealizzabile.

L’argomentazione è sempre la stessa, paradossalmente condivisa dal ministro Padoan, che però ha dovuto fare marcia indietro, e oggi contenuta nel Rapporto sulla fiscalità dei paesi membri presentato dalla Commissione a Bruxelles: in Italia è più importante ridurre le tasse sul lavoro che quelle sulla casa. Read more…


BRUNETTA: FIGURACCIA RENZI A CENTRAL PARK, ARRIVA IN RITARDO E SI PRENDE LAVATA DI CAPO

“Matteo Renzi che figura a Central park. Arrivi in ritardo, vuoi fare il furbo e ti prendi la lavata di capo degli americani. Ben ti sta!”.

Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio.

“Sulla figuraccia di Renzi a Central park nessun giornalista racconta nulla? Che tristezza. Regime!”, sottolinea il presidente dei deputati azzurri in un successivo tweet, taggando il portavoce del premier Filippo Sensi.


BRUNETTA A RENZI: E COME LA METTIAMO CON DEFICIT, PAREGGIO BILANCIO, UE E DEBITO?

“Renzi: ‘Rispettiamo gli impegni’. Ah si? E come la mettiamo con deficit crescente e continuo rinvio del pareggio di bilancio?”.

Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, commentando le parole pronunciate dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

“Renzi: ‘Rispettiamo gli impegni’. Come la mettiamo con raccomandazioni UE ignorate e debito record (siamo secondi solo alla Grecia)?”, sottolinea il presidente dei deputati azzurri in un successivo tweet.


VOLKSWAGEN: BRUNETTA, INCIDERA’ SU PIL, RENZI ANDRA’ A SBATTERE E IMPATTO SARA’ FORTE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Su Volkswagen si consuma l’ultimo scontro, indiretto, tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. Il primo si dice ‘non preoccupato per la crescita’, che ‘è nelle mani degli italiani e siamo più forti anche della Germania’. Il secondo aveva dichiarato: ‘Un colpo molto duro alla fiducia. Temo effetti a catena, spero limitati, anche sull’industria italiana’, come ricorda oggi ‘Repubblica’.

Conosciamo l’indole del professor Padoan, che in quanto, appunto, professore, ha ben chiara la situazione economica e finanziaria italiana, europea e internazionale; ma che nella veste di ministro perde poi lucidità e si allinea alle posizioni del suo presidente del Consiglio. Ci aspettiamo, quindi, che nelle prossime dichiarazioni anche Padoan si dica non preoccupato per la crescita. Solito copione, ma non è questo il punto. Read more…


VOLKSWAGEN: BRUNETTA, CASO DIMOSTRA OPPORTUNISMO GERMANIA, ADESSO REFLAZIONE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Dalle stelle alle stalle. Da orgoglio nazionale a problema esistenziale. Il caso Volkswagen è la dimostrazione di come l’egemonia economica (sia sul piano finanziario che su quello industriale) e l’egemonia politica raggiunte dalla Germania, siano in realtà frutto di comportamenti opportunistici. Atteggiamenti spregiudicati basati su imbrogli o forzature. Sul non rispetto delle regole.

Le stesse regole, al contrario, rigidamente imposte agli altri Stati membri. Read more…


PROCESSO RATING: BRUNETTA, LANNUTTI CONFERMA COMPLOTTO CONTRO BERLUSCONI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Apprendiamo che oggi, dinanzi al tribunale di Trani, nella sua deposizione al processo per manipolazione del mercato nei confronti di cinque tra analisti e manager dell’agenzia di rating Standard & Poor’s, il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, all’epoca dei fatti senatore del centrosinistra, ha confermato il complotto ai danni di Silvio Berlusconi e del suo governo.

Gli eventi non lasciano spazio a dubbi. A cominciare dalla vendita di 8 miliardi di euro (su 9 in portafoglio) di titoli di Stato italiani da parte della Deutsche Bank, che ha inevitabilmente comportato una crescita repentina dello spread tra btp e bund. Per finire con la manipolazione – come si legge dalle carte processuali – dei rating, operazione che ha ulteriormente accentuato la debolezza dei conti pubblici. Read more…


CRISI: BRUNETTA, DA S&P FORTI DUBBI SU RIPRESA ITALIA, DOCCIA FREDDA PER RENZI-PADOAN

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Ennesima doccia fredda per il duo Renzi-Padoan che rischia di fargli venire un brutto raffreddore. Ad aprire l’acqua questa volta ci ha pensato Standard & Poor’s che nell’ultimo report pubblicato esprime forti dubbi circa la reale consistenza della ripresa dell’economia italiana.

Una ripresa sotto le aspettative secondo l’agenzia di rating, destinata a rimanere tale a causa della bassa crescita dei salari e dell’alto tasso di disoccupazione nel nostro Paese. Fattori, questi, che stanno limitando la domanda interna più che in altri paesi della zona euro. Read more…