PROCESSO RATING: BRUNETTA, LANNUTTI CONFERMA COMPLOTTO CONTRO BERLUSCONI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Apprendiamo che oggi, dinanzi al tribunale di Trani, nella sua deposizione al processo per manipolazione del mercato nei confronti di cinque tra analisti e manager dell’agenzia di rating Standard & Poor’s, il presidente dell’Adusbef, Elio Lannutti, all’epoca dei fatti senatore del centrosinistra, ha confermato il complotto ai danni di Silvio Berlusconi e del suo governo.
Gli eventi non lasciano spazio a dubbi. A cominciare dalla vendita di 8 miliardi di euro (su 9 in portafoglio) di titoli di Stato italiani da parte della Deutsche Bank, che ha inevitabilmente comportato una crescita repentina dello spread tra btp e bund. Per finire con la manipolazione – come si legge dalle carte processuali – dei rating, operazione che ha ulteriormente accentuato la debolezza dei conti pubblici.
Si è trattato di una speculazione finanziaria contro l’Italia e di una parallela speculazione politica contro Berlusconi, che ha costretto alle dimissioni il governo in carica a quel tempo (l’ultimo legittimante eletto dagli italiani) e ha iniziato a spostare il baricentro della politica a sinistra. Renzi ne è l’utilizzatore finale. Il risultato? L’Italia è più povera e ha meno democrazia, perché da allora si sono succeduti tre governi non eletti.
Di tutto questo il nostro Paese è stato vittima. L’Italia, le imprese italiane, il governo (legittimo) di allora, che chiedono ad alta voce chiarezza e giustizia. Siamo sicuri che il ministro Padoan, recentemente ammesso a deporre al processo di Trani, troverà il tempo per rispondere, secondo scienza e coscienza, per un ulteriore passo verso la verità”.


